Andrei Martyanov alza la posta!


Semplice: per esser sicuro che, nel caso avvenisse un’operazione sotto falsa bandiera, le risorse statunitensi e i “centri decisionali[in inglese] non siano annientati. Ma non è così che funziona. Mentre Biden dichiara [in inglese] :

Secondo la trascrizione della chiamata rilasciata dalla Casa Bianca, Biden ha avvertito Putin che gli Stati Uniti e i loro alleati “risponderebbero decisamente e imporrebbero rapidi e severi costi alla Russia” nel caso di un’invasione, e che tale azione militare “diminuirebbe la reputazione della Russia” in tutto il mondo. Biden, che finora ha escluso di mandare truppe statunitensi in Ucraina, ha detto che, se la diplomazia fallisse, l’America è “ugualmente preparata per altri scenari”.

Entrambe le parti sanno che militarmente gli Stati Uniti (e la NATO) sono impotenti, e che la ambivalenza strategica russa è ciò che fa impazzire Washington. Dopo tutto, la Russia potrebbe decidere un’invasione totale ma, in quel caso, non si fermerebbe a 404 soltanto [404, ‘not found’, non trovato, il paese che non esiste]. Chi può dire che gli stati baltici non possano essere “inclusi” nell’offerta? Ci sono così tante possibilità. Come aggiunge ulteriormente RT:

Se la Russia dovesse agire militarmente, sabato Il Segretario di Stato statunitense Antony Blinken ha ammonito la sua controparte russa Sergej Lavrov su una “risposta trans-atlantica risoluta, massiccia e unita”. Tuttavia il Presidente Biden ha finora escluso di mandare truppe statunitensi in Ucraina, scegliendo invece di mandarne migliaia in Polonia e in Romania. Funzionari francesi hanno detto all’AFP che Putin vuole una Ucraina indipendente che rimanga fuori della NATO, un qualcosa che i leader occidentali hanno finora rifiutato. Mosca ha insistito da tanto tempo sul fatto che le armi della NATO ai suoi confini costituirebbero un rischio inaccettabile.

L’ho già scritto. La Russia non ha paura delle “sanzioni”, e non ci può essere nessuna risposta militare da parte della NATO, perché l’unica risposta militare che può offrire è quella nucleare, ma perfino i ridicoli falchi in D.C. [Distretto di Colombia, Washington] vogliono vivere, a parte una decina o due di fanatici totali nell’amministrazione statunitense e nel Congresso. Come ne ho già scritto ad nauseam, la mia ipotesi sarà che siccome gli “strateghi” statunitensi (il Council on Foreign Relations, l’Atlantic Council, la AEI, eccetera) sono pony truccati, hanno sviluppato una “strategia” (o meglio, una strategia truccata) che, come succede sempre con i prepotenti vigliacchi, è stata impostata basandosi su una “comprensione” fallace del conflitto e su una mancata conoscenza della Russia, e che avessero inizialmente la speranza di bullizzare la Russia. Non potevano calcolare le conseguenze del conflitto perché non avevano coscienza della situazione. La Russia ha risposto con gentilezza, e ha continuato a mostrare un bastone molto grosso che si intravedeva alle sue spalle. E ora, gli Stati Uniti sono nell’angolo e in modalità panico, perché le esercitazioni militari della Russia sono un esempio molto buono di capacità militare, che È eccessivo per una ipotetica “invasione” di 404 ma è sufficiente a raggiungere obiettivi molto più grandi. E Washington non sa quali potrebbero essere questi obiettivi. E quindi il panico attuale, perché non ne hanno idea. Restare al buio è estremamente spiacevole.

Ieri, Milley ha chiamato [in inglese] Gerasimov per un motivo. La Russia ha abbastanza forze per distruggere la NATO in Europa Orientale senza grandi sforzi. Ecco qui un esempio [in inglese]:

Mosca, 12 febbraio. /TASS/ La Russia ha consegnato una nota all’attaché militare statunitense riguardante l’incidente con un sottomarino nucleare statunitense nelle acque russe vicino alle isole Kurili, ha detto sabato il Ministro della Difesa. La nota diceva “Il 12 febbraio, a un rappresentante dell’ufficio dell’attaché militare per i problemi della difesa nell’Ambasciata Statunitense di Mosca, è stata consegnata, alla Direzioni Generale della Cooperazione Militare Internazionale del Ministero della Difesa della Russia, una nota in connessione alla violazione dei confini dello Stato russo commessa da un sottomarino della Marina degli Stati Uniti”.

I sottomarini nelle aree di esercitazioni non sono niente di nuovo. La Russia, gli Stati Uniti, il Regno Unito lo fanno da sempre, è una novità che questo sia stato scoperto e tracciato all’interno delle acque territoriali russe.

Secondo il Ministero, un sottomarino di classe Virginia appartenente alla Marina degli Stati Uniti è stato scoperto il 12 febbraio alle 10:40 (ora di Mosca) nell’area di esercitazioni della Flotta del Pacifico vicino all’isola Iturup, nell’arcipelago delle Kurili. Sotto la guida dei documenti sulla protezione dei confini dello stato della Russia nell’ambiente subacqueo, l’equipaggio della fregata Maresciallo Shaposhnikov della Flotta del Pacifico ha usato mezzi appropriati. Il sottomarino statunitense ha lanciato un falso bersaglio autopropulso per allontanarsi dall’immagine del bersaglio sugli schermi radar e sui mezzi di controllo acustico, e si è ritirato dalle acque territoriali russe alla massima velocità, ha riferito il Ministero.

E anche questa mossa molto pubblica della Russia è stata fatta per un motivo: per dimostrare di avere abbastanza forze per affrontare ogni minaccia. La Russia pianifica di iniziare [in russo] le esercitazioni della triade nucleare molto presto. Ebbene, c’è in mostra un sacco di potenza di fuoco. Paura, eh?

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 Articolo di Andrei Martyanov pubblicato su Reminiscence of the future… il 12 febbraio 2022
Traduzione in italiano di Fabio_san per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore]

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