Lo scorso 19 novembre, per la seconda volta, un nostro redattore, Marco Bordoni, ed un amico del nostro blog, Paolo Borgognone, si sono incontrati con alcuni lettori grazie alla bella iniziativa di una associazione bolognese, Belzebò (chi volesse saperne di più può vedere qui) che ha pensato di presentare il libro-miniera di Guy Mettan, “Russofobia” (abbiamo pubblicato qui un’intervista a Mettan e qui la recensione di Saker). All’incontro ha partecipato anche, per l’editore, il giornalista Maurizio Carta co-autore del volume “Attacco all’Ucraina”. Ecco per tutti gli interessati impossibilitati a partecipare, le relazioni presentate nel corso del convegno.

Qui Maurizio Carta racconta la storia di “Russofobia” e inquadra storicamente il fenomeno parlando delle sue varie colorazioni (russofobia inglese, tedesca, francese e statunitense):

Qui Marco Bordoni passa in rassegna le cinque distorsioni dell’informazione russofoba: lessicale (scelta delle parole), semiotica (scelta delle fonti), di inquadramento dei fatti, affettiva e di personalizzazione:

Ecco invece qui Paolo Borgognone, che parla delle forze sociali e degli ambienti culturali di riferimento della russofobia (in Russia ed in Occidente) e delle loro prospettive:

C’è anche l’immancabile (ma nel nostro caso stimolante e divertente) dibattito finale:

Per parte nostra vogliamo ringraziare Belzebò per la bella iniziativa, e pregare i nostri lettori di fare un po’ di pubblicità a questi video condividendoli (chi li avrà apprezzati) sui social e sui blog (è stata preparata anche una simpatica pillola di un-minuto-uno qui). Buona visione… e arrivederci al prossimo appuntamento!

 

 

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