Le due grandi notizie del giorno sono:

  1. Le aree liberate dell’Ucraina hanno iniziato a votare per decidere se unirsi alla Russia.
  2. Un importante scambio di prigionieri ha avuto luogo tra Kiev e Mosca.

Non vedo il motivo di commentare ora il voto. Ma ho alcune cose da dire sullo scambio di prigionieri, e la prima è questa: a chi si lamenta del fatto che la Russia abbia rilasciato i membri dello squadrone della morte Azov dirò solo questo: Benjamin Franklin scrisse che “è meglio che 100 colpevoli fuggano piuttosto che un innocente soffra”. E a chi controbatterà con il solito mantra del “mostratemi i corpi”, beh, ok, potete vedere voi stessi chi la Russia ha recuperato, basta cliccare su questi link [in russo, video su canali Telegram censurati in Italia, click su “Annulla” e poi su “CONTEXT”]:

https://t.me/boris_rozhin/64746
https://t.me/boris_rozhin/64747
https://t.me/boris_rozhin/64755
https://t.me/rt_russian/128642
https://t.me/rt_russian/128640

.Naturalmente qualcuno non sarà d’accordo, ma personalmente sono molto felice, e persino orgoglioso, che il Cremlino abbia recuperato 55 soldati russi dalle prigioni naziste. Si tratta di 2 ufficiali superiori (tenente colonnello e maggiore), 6 ufficiali inferiori, 4 guardiamarina, 40 tra ufficiali e sottufficiali, 2 militari della DPR e un militare della LPR. Si parla anche di un’altra trentina di soldati russi, ma finora la loro identità non è stata resa nota. Infine, sono in corso negoziati ad alto livello per un altro scambio di prigionieri tra Russia e Stati Uniti. Spero e prego che anche questi diano risultati.

Riesco quasi a sentire il coro di troll che dice “e Medvechuk?! e Medvechuk?!”. Ebbene, che dire di lui? Anche lui è una persona innocente cui è capitato di essere un amico personale di Putin. Pensavate davvero (o speravate) che Putin avrebbe abbandonato i suoi amici?! Inoltre, mentre le operazioni psicologiche occidentali diranno che “Putin ha liberato i nazisti in cambio del suo amico Medvechuk”, questo è semplicemente illogico, poiché non c’è modo di dimostrare quanto Medvechuk fosse importante in questo scambio.

Potreste chiedervi chi preferireste avere come amico: Putin o qualcuno della banda di Brandon, o anche qualsiasi altro “leader” occidentale (beh, i Gauleiter dell’Impero Anglo-Sionista, ovviamente)?

Ma poi, di nuovo, se il vostro unico obiettivo è quello di trasmettere “Putin cattivo! Putin è davvero cattivo!”, allora non avete bisogno né di fatti né di logica.

Qualunque sia stato, o sia, il calcolo reale, e comunque l’accordo sia stato finalizzato, sono al 100% con Franklin su questo tema. E provo pietà per coloro la cui umanità di base è stata sostituita da certezze ideologiche (non li vorrei certo come “amici”!)..

***.

Passiamo ora alla musica della fine settimana. Ci sono così tanti musicisti davvero straordinari negli Stati Uniti che si può vivere in questo paese per anni e non riuscire a conoscerli tutti. Oggi voglio condividere alcuni video di compositori e interpreti statunitensi che ho scoperto quasi per caso e che adoro.  Soprattutto per chi non vive negli Stati Uniti, voglio aggiungere questo: un paese e un popolo che hanno prodotto tanta musica veramente bella non possono essere tutti cattivi! Quindi ascoltate questa musica americana (vera, non quella di MTV) e sentite tutta la gentilezza e la bellezza che ne scaturisce!

Quindi, ecco a voi:

Peter Bradley Adams – “So are you to me” (Così sei tu per me):

.

Walter Parks – “From an Angel’s Point of View” (Dal punto di vista di un angelo):

.

John Moreland – “Cleveland County Blues:

.

Guy Clark – “El Coyote”:

.

Infine, ma non certo per importanza, i miei preferiti in assoluto!

Emmylou Harris e Johnny Cash che cantano insieme canzoni gospel!

.

.

The Saker

***** 

Articolo di The Saker pubblicato su The Saker il 23 settembre 2022
Traduzione in italiano di Fabio_san per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore] 

__________ 

La redazione di SakerItalia ribadisce il suo impegno nella lotta anti-mainstream e la sua volontà di animare il dibattito storico e politico. Questa che leggerete è l’opinione dell’autore; se desiderate rivolgere domande o critiche purtroppo questo è il posto sbagliato per formularle. L’autore è raggiungibile sul link dell’originale presente in calce. 

L’opinione dell’autore non è necessariamente la nostra. Tuttavia qualsiasi commento indecente che non riguardi l’articolo ma l’autore, sarà moderato, come dalle regole in vigore su questo sito.

Condivisione: