Posts From Fabio San

Tutti noi *dobbiamo* parlare in difesa di Graham Phillips

Cari amici, Dopo aver visto e poi postato questo video [in inglese] di Graham Phillips mi sono talmente disgustato da ciò che gli viene fatto dalle autorità britanniche che ho deciso di contattarlo e di fargli alcune domande molto basilari sulla sua situazione, nella speranza di presentarlo ad un pubblico più vasto, di dare visibilità al suo caso e di cercare di offrirgli il più ampio appoggio possibile. Così ho

Nancy sfida il dragone cinese, e vince?

Quindi, sembra che la Pelosi sia sbarcata a Taiwan. Questa è un’ENORME vittoria per gli invincibili Stati Uniti, e la Cina, con tutte le sue vuote minacce, ha perso la faccia. Sono così quei comunisti malvagi: capiscono solo il linguaggio della forza e, quando affrontati dalle forze unite della democrazia, cedono. Giusto? Giusto?! Beh…… Sì, se la tua esperienza in relazioni internazionali, questioni militari e Cina (o Russia) deriva dalla

Per quelli che stanno per scatenarsi, il NAM 2.0 vi saluta

NAM 2.0 – di cui la Cina è un attore chiave – è in netta opposizione a come l’Impero del Caos – e delle Bugie – ha tessuto la sua rete tossica, attraverso la guerra al terrore, dall’inizio del millennio. Quelli erano i giorni, nel 1955, quando alla conferenza leggendaria di Bandung, in Indonesia, il Sud Globale da poco emancipato iniziò a sognare la costruzione di un nuovo mondo, mediante

Cinque mesi di Operazione Militare Speciale – Un riepilogo

Nota: dopo esser stato lontano tre mesi, è un vero piacere tornare al blog. Detto semplicemente, mi siete mancati e mi mancava scrivere analisi. Sono quindi veramente deliziato di essere tornato e voglio ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno aspettato pazientemente che ricaricassi le batterie. Il vostro sostegno significa tutto per me. Grazie di tutto! Il Saker. . Cinque mesi fa, il 24 febbraio, la Russia ha cominciato

Le ultime notizie sull’Ucraina da Jacques Baud

Thomas Kaiser (TK): Nelle ultime due settimane, la narrazione dei media mainstream è leggermente cambiata. Si sente parlare sempre meno direttamente della guerra, non si parla più delle alte perdite dei russi e dei successi militari degli ucraini. Che cosa è cambiato? Jacques Baud (JB): In realtà non è cambiato nulla. Si tratta di un cambiamento di percezione. È noto da diverse settimane che la situazione dell’Ucraina e delle sue

Il ritorno della guerra industriale

[Nota della redazione: l’autore di questo articolo (decisamente non sospetto di simpatie pro-russe, anzi) fa un’analisi del tasso di consumo di munizioni per l’artiglieria in una guerra convenzionale moderna come quella odierna in Ucraina. E, con preoccupazione, scopre che gli Stati Uniti (e la NATO) potrebbero sostenerla per poco tempo (tre settimane) e, soprattutto, che sarebbe molto difficile porvi rimedio. È un punto di vista pieno di implicazioni.] . L’Occidente

Il mondo non funziona più così

La Prima Guerra Mondiale segnò la fine di un ordine mercantilista che si era sviluppato sotto l’egida delle potenze europee. Cento anni dopo al suo posto vi era un ordine economico molto diverso (il cosmopolitismo neoliberale). Ritenuta dai suoi architetti universale ed eterna, la globalizzazione ha incantato il mondo per un lungo periodo, ma poi ha iniziato a scemare dal suo apice, proprio nel momento in cui, con la caduta

Illusione

Un filo comune nelle storie del secondo dopoguerra era quello che tratteggiava Adolf Hitler verso la fine del Terzo Reich come sempre più instabile e distaccato dalla realtà. Ci hanno raccontato storie su come amasse indulgere in voli di fantasia, supervisionando modelli di architettura di una nuova Berlino, quella da ricostruire dopo la vittoria della Germania nella guerra, nonostante gli Alleati si stessero avvicinando da entrambi i fronti. Illusione della

Un veloce aggiornamento del Saker e alcune note aggiuntive

Cari amici, è passato un mese dal mio ultimo aggiornamento [in inglese] e ho deciso di scrivere questo post per condividere con voi alcuni pensieri. Per prima cosa, la roba noiosa: la mia salute sta migliorando decisamente e, mentre mi spiace molto di esser stato fuori gioco tutto questo tempo, adesso sono sicuro di aver preso la decisione giusta, sia per me che per il blog. Spero di tornare a

La Russia passerà ad una strategia di guerra?

Due eventi nei giorni scorsi, la decisione della Lituania di impedire il transito dei rifornimenti russi a Kaliningrad e l’attacco missilistico dell’Ucraina contro le piattaforme petrolifere russe nel Mar Nero, potrebbero rappresentare il punto di svolta per la Russia, facendola decidere di passare ad una strategia di guerra invece di continuare con la sua Operazione Militare Speciale. Lasciatemelo spiegare. L’Operazione Militare Speciale, oltre ai dichiarati obbiettivi di demilitarizzazione e de-nazificazione