Ucraina

L’Occidente ha ormai imboccato la strada della guerra terroristica totale

Per prima cosa, voglio pubblicare un video che ho trovato su Twitter che mostra che tipo di esplosione ha avuto luogo sul ponte della Crimea. . Da quanto ho letto, un camion pieno di esplosivo è saltato in aria, uccidendo tre persone in un’auto, e poi le fiamme hanno investito un treno che stava attraversando il ponte. Quel treno era pieno di carburante.  È solo grazie all’incredibile velocità di reazione

Come l’Occidente è stato battuto: la vittoria della Russia (rivista)

Nota: nella scatola o fuori? Ho scritto questo articolo prima che Scott Ritter pubblicasse [in inglese] il suo saggio …uhm…. ritterologico su Consortium News, che si rivolge alla cosiddetta sinistra occidentale “filorussa”. Ritter e questo segmento della sinistra soffrono purtroppo di “occidentalizzazione”, il che significa che fanno fatica ad andare oltre gli assunti di base che sono loro insegnati sulla guerra e sul conflitto. Sono nella scatola, non ne escono.

Il comico Zelenskyj prova a cancellare il peso massimo politico Putin

Avendo fallito con la domanda di adesione accelerata alla NATO, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha lanciato una campagna per “cancellare Putin”. Qualunque cosa intraprenda l’ex comico e attuale presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelenskyj, la fa sembrare una campagna di pubbliche relazioni con il motto: per far dispetto a mia nonna, mi congelerò le orecchie. Il 4 ottobre Zelenskyj ha approvato la decisione [in inglese] del Consiglio di Sicurezza e Difesa

A Kharkov la gente viene cacciata dagli appartamenti

Sotto il rumore informativo sulla “vittoria” di Krasnyj Lyman e dell’imminente cattura della Crimea, Kharkov continua a prepararsi per la difesa. Al mattino, le attrezzature per l’edilizia si estendono verso Via Okruzhnaya, ai posti di blocco costruiscono strutture fatte di sottile griglia metallica, pellicola di polietilene e sabbia: i residenti di Kharkov le chiamavano “cabine termiche” per via dei camini che sporgono dall’alto. In città si sentono costantemente colpi di

La politica con altri mezzi

Con la sola possibile eccezione del grande Sun Tzu e della sua Arte della guerra, nessun teorico militare ha avuto un impatto filosofico così duraturo come il generale prussiano Carl Philipp Gottfried von Clausewitz. Dopo aver partecipato alle guerre napoleoniche, Clausewitz si dedicò in tarda età all’opera che sarebbe diventata la sua opera simbolo: un denso tomo intitolato semplicemente Vom Kriege (Sulla Guerra). L’opera è una meditazione sulla strategia militare

Come si spiega il “cambio di gioco” in Ucraina: un grande conflitto è inevitabile?

La Russia si sta preparando a un’escalation di questa guerra. Sta aumentando le sue forze al livello minimo per affrontare un’eventuale grossa offensiva della NATO. Questa decisione non è stata imposta da una significativa riduzione della forza esistente. I fatti sono chiari: le milizie di Donetsk e Lugansk rappresentano la maggioranza delle forze alleate russe che combattono nel Donbass. Le milizie sono state rafforzate da soldati a contratto del Gruppo

Liiiiiiiiiiimaaaaaaaaaaaan!

Ho avuto ottimi insegnanti di filosofia (forse anche i migliori in vita). E mi hanno insegnato che l’abilità umana più importante, quella che determina anche la sopravvivenza, il benessere e il posto di una persona in una gerarchia (e non esiste una società senza gerarchie, si può diventare isterici cercando di dimostrare che non è vero), è la capacità di distinguere l’importante dal non importante. Scala, grandezza, grado d’influenza su

Roulette americana

Introduzione: Il desiderio di morte dell’America “Roulette russa” è un’espressione molto particolare. Almeno per un russo. Per il semplice motivo che non ne ha mai sentito parlare. In effetti, non esiste in russo, né l’espressione, né la realtà. È qualcosa che impariamo con stupore quando studiamo l’inglese. L’espressione è un’invenzione americana, e solo un americano con un desiderio di morte poteva pensare una cosa del genere, nel 1937, infatti eccola

La guerra è appena cominciata

Per diversi giorni ho cercato di raccogliere le mie riflessioni sulla guerra russo-ucraina, e di condensarle in un altro pezzo di analisi, ma i miei sforzi sono stati costantemente frustrati dall’ostinato rifiuto della guerra di stare ferma. Dopo un lento e progressivo rallentamento per gran parte dell’estate, gli eventi hanno cominciato ad accelerare, richiamando alla mente una famosa battuta di Vladimir Lenin: “Ci sono decenni in cui non succede nulla

Mantenere il terreno, perdere la guerra

La strategia di Zelenskyj di difendere il territorio a tutti i costi è stata disastrosa per l’Ucraina. Alla fine del 1942, quando la Wehrmacht non riuscì più ad avanzare a est, Hitler fece passare le forze di terra tedesche da una strategia “orientata contro la forza nemica” a una strategia “di mantenimento del terreno”. Hitler chiese ai suoi eserciti di difendere vasti tratti di territorio sovietico, in gran parte vuoti