Oggi voglio pubblicare alcune notizie piuttosto sorprendenti su alcune cose strane che stanno accadendo nell’Occidente post-cristiano.

Innanzitutto, c’è questa perla di saggezza [su RT, visibile con VPN, in inglese] : “Papa Francesco rivolge un commento razzista ai russi”:

Ceceni, Buryati e altri che sono “della Russia ma non della tradizione russa” stanno agendo con “crudeltà” in Ucraina, ha dichiarato il capo della Chiesa Cattolica Romana alla rivista dei gesuiti America in un’intervista pubblicata lunedì. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che tali parole vanno oltre la semplice russofobia. Il popolo ucraino viene “martirizzato”, ha detto Papa Francesco nell’intervista, condotta la scorsa settimana in Vaticano. “In genere, i più crudeli sono forse quelli che sono della Russia ma non sono della tradizione russa, come i ceceni, i buryati [sic] e così via. Certamente, chi invade è lo Stato russo. Questo è molto chiaro”. Intervenendo lunedì ad una tavola rotonda presso il Senato russo, Zakharova ha definito i commenti di Papa Francesco oltre ogni limite. “Questa non è più russofobia, è una perversione ad un livello che non posso nemmeno nominare”, ha detto. Più tardi, su Telegram, ha sottolineato che fino a poco tempo fa i media occidentali sostenevano che gli slavi “tormentavano i popoli del Caucaso”, riferendosi al conflitto tra la Russia e i separatisti ceceni, e ora dicono che è il contrario..

WOW! Mettere i cristiani ortodossi contro i ceceni musulmani e i buriati buddisti. Che idea “brillante” e (assolutamente non) nuova. Inoltre, il fatto che questo idiota abbia menzionato “Buriati” (che è il plurale di Buriat in russo e in ucraino) mostra l’origine di questa brillante affermazione: per gli ucraini tutti i russi sono fondamentalmente bruti asiatici, in altre parole, “Buriati”. Per vostra informazione, in Russia ci sono meno di mezzo milione di buriati, su una popolazione di 147 milioni di abitanti. Ma se l’obiettivo è creare tensioni razziali, etniche e religiose, si può usare anche una piccola minoranza come i buriati, no? Dividi e conquista, e tutto il resto.

Dire che questa stupidaggine ha offeso *tutti* in Russia è un eufemismo:

Mosca presenta [su RT, in inglese] un reclamo al Vaticano:

L’ambasciatore russo in Vaticano ha presentato un reclamo per un’intervista rilasciata da Papa Francesco, in cui ha accusato le truppe di origine cecena e buryat di particolare “crudeltà” durante l’offensiva militare di Mosca in Ucraina. Alexander Avdeyev ha dichiarato di essersi recato presso il servizio diplomatico vaticano nella tarda serata di lunedì per consegnare la nota. “Ho espresso la mia indignazione per tali insinuazioni”, ha detto l’ambasciatore, riferendosi ai commenti del Papa. “Nulla può scuotere la solidarietà e l’unità del popolo russo multinazionale”, ha dichiarato martedì all’agenzia di stampa RIA Novosti (…). La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha risposto che le parole del pontefice “non sono più russofobia. È una perversione ad un livello che non posso nemmeno nominare”. Alexey Tsidenov, leader della Buriazia – una repubblica buddista russa nel sud-est della Siberia – ha detto che i commenti di Papa Francesco sono “strani, a dir poco”. Lo speaker del Parlamento ceceno, Magomed Daudov, ha consigliato al Papa di ascoltare la popolazione del Donbass, per la quale ceceni, buryat e rappresentanti di altre nazioni della Russia sono diventati “salvatori”..

Ben fatto, pelotudo! Anche se questa affermazione le procurerà una ovazione da parte dei nazisti di Kiev e dei neoconservatori dell’Occidente, lei ha appena dato un’altra importante ragione a tutti i russi per unire le forze e fare fronte comune contro le forze demoniache che lei rappresenta e serve.

A proposito, in Russia non ci sono tre, ma QUATTRO religioni ufficialmente riconosciute e protette: Cristianesimo, Islam, Buddismo ed Ebraismo. Mi chiedo perché il Papa abbia dimenticato di includere gli “ebrei assetati di sangue” nella sua lista dei cattivi. Oh, aspettate! Dimenticavo che i latini considerano gli ebrei come i loro “anziani nella fede”, e che il Vaticano ora dice che latini ed ebrei aspettano lo stesso messia, solo che per i latini sarebbe la sua seconda venuta mentre per gli ebrei sarebbe la prima.

Servono lo stesso padrone

Si potrebbe pensare che de facto i latini e gli ebrei si siano fusi in un’unica aspirante religione mondiale. Gli apostati pseudo-ortodossi si uniranno volentieri a loro.

Ma c’è di meglio.

Mentre il Papa è impegnato con i buriati, i suoi colleghi “cristiani” sono impegnati in cose davvero sorprendenti. Guardate qui:

Gesù Cristo potrebbe essere stato transgender – dice [su RT, in inglese] il Rettore di Cambridge:

Il dottor Michael Banner ha difeso uno studioso che ha paragonato una ferita sul corpo di Cristo ad una vagina, come riporta il Telegraph. Il rettore del Trinity College di Cambridge ha definito “legittime” le speculazioni secondo cui Gesù Cristo potrebbe essere stato un transgender, come ha riportato sabato il Telegraph. Il dottor Michael Banner ha fatto questa dichiarazione in difesa di un ricercatore junior che ha sostenuto che il corpo di Gesù incorpora caratteristiche sia maschili che femminili. Durante il servizio del vespro di domenica scorsa nella cappella del college, il ricercatore di Cambridge Joshua Heath ha mostrato dipinti rinascimentali e medievali della crocifissione di Gesù, affermando che una delle ferite sul suo corpo “assume un aspetto decisamente vaginale”, secondo il giornale. Per dimostrare la sua tesi, Heath ha utilizzato il dipinto del XIV secolo “Pietà con la Santissima Trinità” di Jean Malouel, che fa parte della collezione del Louvre. Il dipinto raffigura Gesù con una ferita al fianco, da cui esce sangue fino all’inguine. “Nel corpo maschile e femminile di Cristo in queste opere, se il corpo di Cristo [è], come suggeriscono queste opere, il corpo di tutti i corpi, allora il suo corpo è anche il corpo trans”, ha detto Heath, come riportato dall’outlet..

Davvero! Una “riscrittura woke” dei Vangeli. Geniale! Poi, censuriamo la Bibbia, giusto? A quanto pare, alcuni stanno già lavorando [in inglese] duramente per raggiungere quest’obiettivo.

Se questo è lo stato del mondo accademico e della “teologia” occidentale, non c’è da stupirsi che i russi di qualsiasi fede o etnia (qui uso la parola “russo” nel senso di rossiiskii e non di russkii) non vogliano avere nulla a che fare con questi fenomeni da baraccone. E non si tratta di persone qualunque, guardate cosa dice [in inglese] Wikipedia di questo Trinity College di Cambridge:

Fondato nel 1546 dal re Enrico VIII, il Trinity College è uno dei trentuno college più grandi di Cambridge, con la maggiore dotazione finanziaria di qualsiasi college di Cambridge o Oxford. Il Trinity vanta un’architettura tra le più caratteristiche di Cambridge; si dice che la sua Great Court sia il più grande cortile chiuso d’Europa. Dal punto di vista accademico, il Trinity ha ottenuto ottimi risultati secondo la Tompkins Table (la classifica annuale non ufficiale dei college di Cambridge), risultando al primo posto dal 2011 al 2017. Il Trinity è stato il college con i migliori risultati degli esami di laurea del 2020-21, ottenendo la più alta percentuale di buoni voti. I membri del Trinity sono stati insigniti di 34 premi Nobel sui 121 ricevuti dai membri dell’Università di Cambridge (il più alto di qualsiasi college di Oxford o Cambridge)..

Non si tratta quindi di un’istituzione “marginale”, ma di una parte integrante della classe dirigente politica occidentale.

Ceceni, buriati e vagine sui corpi di Cristo. Questo è il livello intellettuale di una civiltà che per circa mille anni si è modestamente considerata “luce per le nazioni”, e che ha dato vita all’imperialismo moderno (a prescindere dalla foglia di fico ideologica usata all’epoca per giustificare le guerre di aggressione e il chiaro tentativo di conquistare l’intero pianeta!.

Davvero, sic transit gloria mundi 🙂.

***.

E ora un po’ di musica per il fine settimana. Oggi voglio presentarvi il mio compositore jazz preferito in assoluto e un vero genio musicale: Bill Evans. Era anche un musicista e un esecutore assolutamente straordinario. Condividerò quindi due delle mie composizioni preferite di Bill Evans:

La prima è la sua composizione “You Must Believe in Spring”:

.

Poi, la stessa composizione, ma eseguita da Mikko Hilden:

.

Poi, Bill Evans suona “We will meet again” (Ci incontreremo di nuovo):

.

ed ecco lo stesso brano, ma interpretato da John McLaughlin e dal Quartetto Aighetta [in italiano]:

Buon divertimento e buona fine settimana!.

The Saker.

.

***** 

Articolo di The Saker pubblicato su The Saker il 29 novembre 2022
Traduzione in italiano di Fabio_san per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore] 

__________ 

La redazione di SakerItalia ribadisce il suo impegno nella lotta anti-mainstream e la sua volontà di animare il dibattito storico e politico. Questa che leggerete è l’opinione dell’autore; se desiderate rivolgere domande o critiche purtroppo questo è il posto sbagliato per formularle. L’autore è raggiungibile sul link dell’originale presente in calce. 

L’opinione dell’autore non è necessariamente la nostra. Tuttavia qualsiasi commento indecente che non riguardi l’articolo ma l’autore, sarà moderato, come dalle regole in vigore su questo sito.

Condivisione: