Tag "Afganistan"

I piani statunitensi cambiano. Larry parla con Eva.

I piani cambiano sempre, perciò gli Stati Maggiori pianificano ventiquattrore il giorno, senza fermarsi. Le forze militari statunitensi non sanno cosa sia la vera guerra, quella in cui i soldati statunitensi siano soggetti all’impatto dei colpi (огневое воздействие [impatto del fuoco]) provenienti da un nemico che ha i mezzi per rispondere al fuoco e lo fa efficacemente. Il solo vantaggio rimasto adesso agli Stati Uniti è che il loro sistema

La Grande Muraglia Occidentale contro i Negri della Neve

Conoscete la Grande Muraglia Cinese, giusto? Ma avete mai sentito parlare della Grande Muraglia Occidentale? E’ un immenso muro costruito intorno alle menti delle persone occidentali nello scorso migliaio di anni o giù di lì. Cercherò di descriverlo usando qualche esempio significativo ma, voglio dirlo chiaramente, questi sono solo alcuni che ho scelto fra i milioni di altri che costituiscono una sorta di “campo di forza mentale” che non ha

Il mondo secondo Vladimir Putin

Il presidente russo, a Sochi, detta legge a favore del conservatorismo – dice che l’Occidente woke è in declino La sessione plenaria è il tradizionale momento clou delle discussioni annuali e imperdibili del Valdai Club [in inglese], uno dei principali incontri intellettuali dell’Eurasia. Vladimir Putin è spesso l’oratore principale. A Sochi quest’anno, come ho riferito in un articolo precedente [in inglese], il tema generale era “Lo Sconvolgimento Globale nel 21°

La Guerra Fredda con la Cina dissolverà il collante dell’America

L’America, che per il profitto immediato ha delocalizzato gran parte della propria capacità manifatturiera in Cina, potrà permettersi la separazione? A Washington non sanno che fare dopo la fine caotica della guerra “eterna” dell’America. C’è chi si pente amaramente del ritiro dall’Afghanistan e spinge per l’immediato ritorno, altri invece guardano avanti, cioè alla “guerra fredda” con la Cina. Tuttavia, le iniziali grida di disfatta della classe dirigente e l’articolazione del

Afganistan: dove sono i soldi?

Il governo afgano, diretto dagli Stati Uniti, era il più grande produttore ed esportatore mondiale di oppio, morfina e del loro prodotto finale, l’eroina. Come fece la prima volta che assunse il potere a metà degli anni ’90, il movimento talebano, antidroga e anticomunista, sta chiudendo il commercio di droga. I miliardi di dollari di oppio e morfina che fluivano in Asia Centrale, Russia, Iran, Turchia, Pakistan e Asia Sudorientale

Intervista con A.B. Abrams sul suo ultimo libro e sulla guerra in Siria

A.B. Abrams ha pubblicato da poco il suo ultimo libro intitolato “Guerra mondiale in Siria – Conflitto globale nei campi di battaglia mediorientali”. Si può ordinare [in inglese]  su ClarityPress o su Amazon. Per chi non si ricordi chi sia A.B. Abrams, qui e qui ci sono due dei suoi precedenti contributi [in inglese] al blog del Saker. Il libro ha già riscosso UN SACCO di apprezzamenti, che ho raccolto

L’11 Settembre vent’anni dopo e cellulari economici e onnipresenti

Vent’anni sono trascorsi dell’11 Settembre, e quindi oggi a che punto siamo? Vi darò le mie risposte come sentenze e vi lascerò pubblicare le vostre. Queste sono le mie: Numerosi ingegneri, chimici, ricercatori e altri hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che l’11 Settembre fu una demolizione controllata. C’è una forte, seppur indiretta, prevalenza di prove che gli israeliani vi sono profondamente coinvolti e avevano complici all’interno degli Stati Uniti.

Afganistan: fine dell’occupazione

Scrivono Nancy Lindisfarne e Jonathan Neale: negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sono scritte un sacco di sciocchezze sull’Afganistan. La maggior parte di esse nasconde importanti verità. Primo, i talebani hanno sconfitto gli Stati Uniti. Secondo, i talebani hanno vinto perché hanno un maggiore sostegno popolare. Terzo, non si tratta del fatto che la maggioranza degli afgani ama i talebani. Il fatto è che l’occupazione americana è stata crudele

I Talebani cercano “legittimazione” internazionale nelle riunioni con i funzionari cinesi d’alto livello

In mezzo al caos scatenato dal gruppo militante islamista, un aumento [in inglese] delle vittime civili nel panorama afgano e la recente [in inglese] conquista di almeno metà dei distretti del paese, i leader talebani hanno viaggiato mercoledì [28 luglio] fino in Cina dove, in una riunione con funzionari al vertice, si sono visti “caldi abbracci”. Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha ospitato la visita di una delegazione

Vi presento un mio vecchio amico (il Saker ricorda con nostalgia un amico lontano)

Prefazione del Saker: oggi non pubblico un’analisi, ma una serie di ricordi di un episodio del mio passato. Spero, cari lettori, non vi dispiaccia. Se così fosse, fatemelo sapere e questo sarà l’ultimo. Comunque sia, così è come una notte incontrai un ufficiale notevole che diventò poi un mio caro amico. Incontrai Igor Morozov nel 1991 a Mosca. Non ero mai stato prima in Russia (il KGB mi aveva messo