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Il tempo stringe: strimpellare mentre l’Occidente brucia

Quando inizierà l’offensiva invernale russa? Alcuni pensavano che sarebbe iniziata a dicembre, quando il terreno si era ghiacciato. Ora ci avviciniamo a febbraio. Ma è bene ricordare che la cosiddetta offensiva invernale russa è stata pensata da generali da poltrona. Certo, potrebbe esistere come uno dei tanti scenari dello Stato Maggiore russo, e potrebbe ancora verificarsi, e presto, ma un’offensiva invernale potrebbe anche trasformarsi in un’offensiva primaverile o addirittura in

In attesa della liberazione: un rapporto dal fronte e un avvertimento

Se vi aspettate notizie e immagini drammatiche dal Donbass dove, ogni settimana, le truppe alleate stanno avanzando lentamente ma inesorabilmente, distruggendo migliaia di nazisti di tutte le nazionalità occidentali e decine di loro veicoli militari e mucchi di loro attrezzature, mentre liberano città e villaggi (senza che tutto ciò sia stato riportato dai media occidentali), scusate. Questa è una storia dal fronte interno. È una storia umana che spero vi

Roulette americana

Introduzione: Il desiderio di morte dell’America “Roulette russa” è un’espressione molto particolare. Almeno per un russo. Per il semplice motivo che non ne ha mai sentito parlare. In effetti, non esiste in russo, né l’espressione, né la realtà. È qualcosa che impariamo con stupore quando studiamo l’inglese. L’espressione è un’invenzione americana, e solo un americano con un desiderio di morte poteva pensare una cosa del genere, nel 1937, infatti eccola

Perché l’Ucraina non è un nuovo Afghanistan

C’è un vento da est che arriva per tutti. Un vento che non ha mai soffiato… Sarà freddo e amaro… E molti di noi potrebbero appassire prima del suo soffiare. Ma è comunque il vento di Dio, e una terra più pulita, migliore, più forte giacerà al sole quando la tempesta si sarà schiarita. L’Ultimo Saluto di Sherlock Holmes, Sir Arthur Conan Doyle, ottobre 1917 L’Afghanistan povero e montuoso è

Sulla trasfigurazione dell’Europa: dal sogno della Nuland al suo incubo

Introduzione: la Rus’ dei Carpazi Il centro geografico dell’Europa si trova, guarda caso, nell’Ucraina post-1945, a quindici chilometri da Rakhovo (nella lingua degli occupanti ucraini, Rakhiv). Si tratta dell’estremo est dell’Ucraina, nella provincia della “Zakarpattia” o “Transcarpazia”, che è il nome imperialista dato all’area dai centralizzatori ucraini. In realtà, è Kiev che si trova al di là dei Carpazi, non la “Transcarpazia”. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la Zakarpattia era