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Cinque mesi di Operazione Militare Speciale – Un riepilogo

Nota: dopo esser stato lontano tre mesi, è un vero piacere tornare al blog. Detto semplicemente, mi siete mancati e mi mancava scrivere analisi. Sono quindi veramente deliziato di essere tornato e voglio ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno aspettato pazientemente che ricaricassi le batterie. Il vostro sostegno significa tutto per me. Grazie di tutto! Il Saker. . Cinque mesi fa, il 24 febbraio, la Russia ha cominciato

Sitrep con Stefano Orsi Nr.122

Oggi focalizziamo l’attenzione sulle ultime notizie invece che analizzare la scorsa settimana. Gli eventi che si susseguono negli ultimi tre giorni indicano una nuova avanzata russa su Seversk. Piuttosto elastici gli altri fronti, il terreno ceduto dai russi viene riconquistato dagli ucraini con perdite sensibili che li costringono a ritirarsi poco dopo e lasciare il terreno appena preso.

La Russia riscrive l’arte della guerra ibrida

La guerra ibrida viene combattuta prevalentemente sul campo di battaglia economico/finanziario e la scala del dolore per l’Occidente collettivo non farà che aumentare. La “narrativa” fittizia e ferrea imposta in tutto il NATOstan è che l’Ucraina sta “vincendo”. Allora perché il venditore ambulante di armi, riciclato come capo del Pentagono Lloyd “Raytheon” Austin, dalla fine di febbraio implora letteralmente di ricevere risposta alle sue telefonate dal ministro della Difesa russo

Grandi, grossi cambiamenti nel futuro prossimo (tentativo di lista)

Davvero cambiamenti tettonici stanno avvenendo sotto i nostri occhi, e oggi voglio solo elencarne alcuni ma senza approfondire analisi specifiche, che ho intenzione di fare più avanti nelle prossime settimane. Ma solo guardare questa lista è abbastanza impressionante, almeno per me. Quindi, eccoci qui: Gli Anglo mettono in cerchio i carri: La vendita pianificata di SSN statunitensi/britannici all’Australia è a dir poco un ENORME punto di svolta. È anche solo la

Le relazioni fra Brasile e Ucraina sono in crescita

Le relazioni tra Brasile ed Ucraina sono a quanto pare in crescita. Ad esempio, il commercio tra Ucraina e Brasile (nel 2019) è cresciuto del 21,5% (in confronto allo scorso anno). Le esportazioni ucraine, a loro volta sono cresciute di circa il 65% e le importazioni brasiliane dell’11,8%. Lo scorso anno il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha avuto un incontro con l’allora presidente Poroshenko (a Davos) e ha fatto sentire

“Il mondo a un bivio e un sistema di relazioni internazionali per il futuro”

Dichiarazione [in inglese] del Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov per la testata “La Russia negli affari mondiali” del 20 settembre 2019   In questi giorni si apre la 74ma sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Si apre così anche una nuova “stagione politica” internazionale. La sessione comincia in un momento storico fortemente simbolico. Il prossimo anno festeggeremo due anniversari importanti e collegati fra di loro: il 75mo anniversario della

Riflettori sull’Africa

Nel mondo in cui viviamo, nella corsa per guadagnare il controllo delle risorse naturali chiave che sfruttiamo, e per modellare l’ordine politico mondiale del 21° secolo, ci sono molte aree dell’Africa in cui Cina e Russia hanno interessi che si sovrappongono. Circa il 50-52% delle risorse naturali della Terra si trovano in Russia e in Africa, ciò significa che la Russia ed i paesi nel continente africano tendono ad avere

Venezuela: andiamo al sodo

La Guerra Fredda 2.0 ha colpito il Sud America con un tuono, mettendo di fronte gli Stati Uniti e i suoi prevedibili lacchè contro i quattro pilastri della marcia verso l’integrazione euroasiatica: Russia, Cina, Iran e Turchia. È il petrolio, stupido. Ma c’è molto di più di quel che colpisce gli (oleosi) occhi. Caracas ha commesso il peccato capitale agli occhi dell’Eccezionalistan: commerciare il petrolio aggirando il dollaro degli Stati

Brasile: Bolsonaro, verso una dittatura militare, peggio di 80 anni fa

Pubblichiamo questo articolo di Peter Koenig (scritto prima del ballottaggio) solo oggi, ben dopo la vittoria di Bolsonaro, perché riteniamo la sua analisi ancor più interessante se letta a giochi fatti. Una settimana prima del secondo turno di elezioni in Brasile, Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra del Partito Social Liberale (PSL), contro Fernando Haddad del Partito dei Lavoratori (PT), il Partito di Lula, per il turno finale delle elezioni presidenziali

L’accordo per la cooperazione ferroviaria tra Russia e India è in corso

É noto che, in tutto il mondo, le tecnologie russe sono molto apprezzate grazie all’alta qualità e i costi relativamente bassi. Questo vale sia per le tecnologie usate nel settore aerospaziale, della difesa ed energetico, sia per quelle che trovano applicazione nella vita quotidiana, come per esempio il settore del trasporto ferroviario. Le Ferrovie Russe (RZD), la società statale che gestisce la rete ferroviaria, sta lavorando a numerosi progetti internazionali