Tag "Donbass"

Tutti noi *dobbiamo* parlare in difesa di Graham Phillips

Cari amici, Dopo aver visto e poi postato questo video [in inglese] di Graham Phillips mi sono talmente disgustato da ciò che gli viene fatto dalle autorità britanniche che ho deciso di contattarlo e di fargli alcune domande molto basilari sulla sua situazione, nella speranza di presentarlo ad un pubblico più vasto, di dare visibilità al suo caso e di cercare di offrirgli il più ampio appoggio possibile. Così ho

Perché l’esercito russo usa tattiche di sbarramento quando attacca Slavjansk

Secondo gli esperti militari, è del tutto possibile che le nuove tattiche del “bastione di fuoco” verranno utilizzate per sfondare le aree fortificate nemiche durante l’offensiva su Slavjansk e Kramatorsk. Una nuova fase dell’operazione speciale in Ucraina Nel mese di luglio, il New York Times ha pubblicato diverse pubblicazioni che facevano previsioni sull’ulteriore sviluppo dell’operazione speciale. Il 9 luglio, l’ex ambasciatore degli Stati Uniti presso la NATO Ivo Daalder ha

Cinque mesi di Operazione Militare Speciale – Un riepilogo

Nota: dopo esser stato lontano tre mesi, è un vero piacere tornare al blog. Detto semplicemente, mi siete mancati e mi mancava scrivere analisi. Sono quindi veramente deliziato di essere tornato e voglio ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno aspettato pazientemente che ricaricassi le batterie. Il vostro sostegno significa tutto per me. Grazie di tutto! Il Saker. . Cinque mesi fa, il 24 febbraio, la Russia ha cominciato

Le ultime notizie sull’Ucraina da Jacques Baud

Thomas Kaiser (TK): Nelle ultime due settimane, la narrazione dei media mainstream è leggermente cambiata. Si sente parlare sempre meno direttamente della guerra, non si parla più delle alte perdite dei russi e dei successi militari degli ucraini. Che cosa è cambiato? Jacques Baud (JB): In realtà non è cambiato nulla. Si tratta di un cambiamento di percezione. È noto da diverse settimane che la situazione dell’Ucraina e delle sue

La Russia sta avanzando troppo lentamente in Donbass?

Nel 2014/2015 l’allora nascente regime di Kiev subì un’umiliante debacle venendo sconfitto da una forza del Donbass molto più piccola, debole e poco equipaggiata. L’Occidente politico intervenne e costrinse la giunta neonazista a firmare gli Accordi di Minsk per impedire il completo crollo del regime, che, secondo la loro stessa ammissione, ha usato gli accordi per guadagnare tempo e non ha mai avuto intenzione di onorarli. La NATO inviò presto

Sitrep con Stefano Orsi Nr.119

Ricca puntata con Stefano e le notizie dai fronti attivi in Donbass e non solo. Parleremo anche delle condanne a morte ai mercenari stranieri e delle minacce a Kaliningrad.

Quando le menzogne tornano a casa

Diogene, uno dei più illustri filosofi del mondo antico, credeva che le menzogne fossero la moneta della politica, e lui cercava di scoprirle e smentirle. Per esporre la propria posizione Diogene portava occasionalmente durante il giorno una lanterna accesa per le strade di Atene. A chi gli chiedeva il perché, rispondeva di essere alla ricerca di un uomo onesto. Trovare oggi un uomo onesto a Washington è altrettanto impegnativo. Diogene

Panoramica degli attacchi russi ai bersagli ucraini dal 13 al 17 giugno

Gli sviluppi del 13-17 giugno in prima linea in Ucraina sono stati contrassegnati dai successi tattici delle forze russe nella regione del Donbass, nel mezzo della stabilizzazione della prima linea in altri settori. In generale, i combattimenti più intensi sono in corso nell’area di Severodonetsk-Lisichansk e intorno a Slavjansk. La situazione è tesa anche nella regione di Kharkov, dove sono in corso scontri isolati nel nord del capoluogo di provincia,

Solo la Russia porterà la pace al Donbass

Da otto anni noi di Donetsk siamo abituati ai bombardamenti, ma anche per noi il 13 giugno è stato un giorno straordinario. La città è stata colpita simultaneamente da diverse direzioni e con una quantità record di colpi: quel giorno Donetsk ha ricevuto più di 300 razzi e proiettili. Questo non è mai successo nel 2014 o nel 2015. Sei seduto nel tuo appartamento e non sai se il prossimo

Donetsk vede la giornata di attacchi ucraini più letale dal 2015

Ancora una volta, le forze ucraine stanno bombardando le regioni civili del Donbass e creando vittime non necessarie. Questo lunedì, 13 giugno, sono stati segnalati nuovi attacchi nelle aree commerciali della Repubblica Popolare di Donetsk. I brutali assalti lasciano morti e feriti in luoghi al di fuori delle operazioni militari, che non dovrebbero essere presi di mira dalle forze di Kiev. Di fronte alla catastrofe umanitaria, l’ONU mostra preoccupazione per