Tag "Europa"

L’Europa in fibrillazione per la minaccia ipersonica russa

I costruttori di missili tedeschi e spagnoli mirano a sviluppare congiuntamente un intercettore di missili ipersonico, una mossa che intende modernizzare più ampie difese missilistiche europee contro le nuove minacce russe emergenti. Il progetto di Intercettore Ipersonico di Difesa Europeo (EU HYDEF) coprirà la fase concettuale nello sviluppo di un cosiddetto intercettore endo-atmosferico, che intenderà coprire le minacce a partire dal 2035 in poi. Durerà 36 mesi, per un costo

Operazione Militare Speciale, stagione 2

Il periodo dal 9 all’11 settembre 2022 passerà alla storia come un periodo di grande importanza nella guerra russo-ucraina. Entrambe le parti belligeranti hanno superato soglie molto importanti, che nel complesso suggeriscono che la guerra sta entrando in una nuova fase. Il 9 e il 10, l’Ucraina ha ottenuto il primo successo concreto della guerra, riconquistando tutto il territorio controllato dai russi nell’Oblast di Kharkov a ovest del fiume Oskil,

Inquietudini esistenziali: la guerra finanziaria contro l’Occidente inizia a mordere

Il Club di Roma, fondato nel 1968 come collettivo di pensatori di spicco che riflettevano su questioni globali, assunse come leitmotiv la dottrina secondo cui considerare i problemi dell’umanità individualmente, in modo isolato o come “problemi in grado di essere risolti nei propri termini”, era destinato al fallimento: “I problemi sono tutti interconnessi”. Oggi, a distanza di cinquant’anni, questa è diventata una “verità rivelata” indiscussa per un segmento chiave delle

Perché l’Occidente brama l’Ucraina

Fino all’entrata in carica di Joe Biden, pensavo spettasse a George W. Bush il premio per la “più stupida cantonata in politica estera della storia”. La sua decisione di invadere l’Iraq, piuttosto che eliminare Al Qaeda, danneggiò gli Stati Uniti e alimentò il terrorismo internazionale. Ma diciamo la verità, Joe Biden ha stracciato G.W. imponendo sanzioni alla Russia che stanno infliggendo l’olocausto economico agli Stati Uniti e all’Europa. Lavoro splendido,

Gli Stati Uniti/NATO (con l’aiuto del WEF) spingono per una carestia globale nel Sud del mondo?

La guerra per procura in Ucraina sta anticipando qualcosa di più grande, vale a dire una carestia mondiale e una crisi dei cambi per i paesi con deficit alimentare e petrolifero?   Dato che carestie e sconvolgimenti economici rischiano di far morire molte più persone che la guerra in Ucraina, è lecito chiedersi se questa guerra per procura non sia parte di una strategia più ampia per mantenere il controllo

Le molte “grandi esternazioni” innescate dalla guerra in Ucraina

Cari amici, per quattro settimane abbiamo parlato dell’operazione militare speciale della Russia, e la gran parte degli eventi discussi avvenivano o in Ucraina o lì vicino. Mi ricordo di tutte le volte in cui menzionavo “non riguarda solo l’Ucraina ma la futura configurazione della sicurezza collettiva in Europa”, il che è vero. Ma anche questo non mostra il quadro completo. Allora, oggi, propongo di allargare la vista e guardare ad

Sulla guerra delle mappe e sulle folle rabbiose che vogliono “cancellare la Russia”

Per prima cosa, l’obbligatoria mappa del giorno: Ora devo fare una puntualizzazione sulle mappe, visto che chiaramente qualcuno non afferra bene il concetto. Allora, una mappa NON È una fedele rappresentazione della realtà. Ma è proprio questo, una RAPPRESENTAZIONE. Ciò significa che a seconda dell’autore della mappa e del pubblico previsto, due diverse mappe che rappresentano la stessa situazione sul terreno possono apparire molto diverse. Questo, amici miei, è *normale*.

La fine definitiva della NATO

Nei tranquilli campi fuori la sonnolenta cittadina universitaria di Gettysburg in Pennsylvania c’è un monumento di bronzo, a forma di libro aperto. Noto come il monumento del “punto più alto della ribellione”, esso riporta le identità delle varie formazioni militari che, nel pomeriggio del 3 luglio 1863, hanno combattuto fino all’ultimo sangue sul terreno dove sorge il monumento. In questo luogo, circa 12.500 uomini sotto il comando del Tenente Generale

Ignorando le linee rosse della Russia, gli Stati Uniti svelano la loro posizione strategica

La politica americana del conflitto e della tensione consiste solo nel trovare una copertura adeguata al sabotaggio operato dagli Stati Uniti sul commercio energetico tra Europa e Russia. La risposta intransigente che hanno dato gli Stati Uniti alle preoccupazioni della Russia sulla sicurezza dimostra che Washington vuole il conflitto. Allo stesso tempo, sempre questa settimana, gli Stati Uniti hanno inavvertitamente svelato la loro posizione, quando hanno ribadito il loro obiettivo,