Tag "Integrazionisti Atlantici"

Cinque mesi di Operazione Militare Speciale – Un riepilogo

Nota: dopo esser stato lontano tre mesi, è un vero piacere tornare al blog. Detto semplicemente, mi siete mancati e mi mancava scrivere analisi. Sono quindi veramente deliziato di essere tornato e voglio ancora una volta ringraziare tutti coloro che hanno aspettato pazientemente che ricaricassi le batterie. Il vostro sostegno significa tutto per me. Grazie di tutto! Il Saker. . Cinque mesi fa, il 24 febbraio, la Russia ha cominciato

Breve messaggio dal Saker

Cari amici, Cristo è risorto! Sono tornato dal mio viaggio e volevo solo farvi sapere rapidamente che nei prossimi giorni farò un annuncio su come intendiamo gestire il blog per i prossimi due mesi. Con un’eccezione, le modifiche saranno minori. Condividerò presto tutti i dettagli con voi. In questo momento voglio farla molto breve (sto lavorando sulle modifiche menzionate) ma lo dirò nello stile di un elenco puntato: Considero il

Giorno 50 della SMO – le cose stanno diventando (più) chiare?

Quindi ora siamo a 50 giorni dall’inizio di questa operazione militare speciale (SMO), e proprio tra la fine della prima fase e l’inizio della seconda. Quindi voglio iniziare elencando alcune cose che erano poco chiare/ambigue/incomprese e che ora stanno diventando (più) chiare: C’è questo detto “nessun piano sopravvive al primo contatto con il nemico”, ovvero anche “nessun piano sopravvive al primo contatto con la realtà”. Perché? Il primo motivo è

“I russi” commettono ancora un’altra “atrocità”

La grossa notizia di oggi è che quei diabolici russi hanno lanciato un missile Tochka-U con una testata a sub-munizioni sulla città di Kramatorsk, uccidendo un mucchio di civili innocenti. L’“intero mondo civilizzato” è disgustato, e ha annunciato immediatamente ancor PIÙ sanzioni, PIÙ condanne e PIÙ segnalazioni virtuose antirusse. Piccolo problema: la Russia non ha i missili Tochka-U, che sono missili sovietici vecchi di trent’anni, sorpassati di gran lunga dai

La vera importanza del falso di Bucha: un cambio di narrativa

Allora, com’era stato previsto da quasi tutti, la lungamente annunciata operazione sotto falsa bandiera c’è stata. Sì, eseguita malamente, davvero pasticciata, ma in qualche modo ciò l’ha resa perfino PIÙ efficace. Perché? Condiziona il pubblica della Zona A ad accettare acriticamente qualsiasi fiaba, non importa quanto stupida, illogica e quanto vada contro il comune buon senso e la logica di base. Bucha è davvero il rifacimento dell’MH-17. Sì, sembra diversa

Giorno 39 della SMO russa – alcuni sviluppi

Cominciamo con l’Ungheria: Viktor Orban ha vinto con una maggioranza schiacciante le ultime elezioni. Ciò ha senso, poiché le politiche di Orban hanno garantito che l’Ungheria riceva, per i prossimi 15 anni (se ricordo bene), la sua energia a prezzi bassi e stabili, mentre gli Eurolemmings avranno la loro agli astronomici prezzi del mercato libero avendo scelto di preferirlo ai contratti a lungo termine. Lo stesso per i vari cibi,

Operazione militare speciale (SMO) – Giorno 33

Cari amici, per prima cosa, un annuncio veloce: mi sono accordato con un lettore che parla il russo, per avere una SITREP sull’Operazione Speciale Militare Russa (SMO) ogni paio di giorni. Qui [in inglese] c’è la prima (leggetela!!!). Dateci un riscontro, un suggerimento, una critica, eccetera! Seconda cosa, c’è del vero panico che attraversa la società russa. È dovuto alla riunione avvenuta in Turchia fra i russi e gli ucronazisti.

Le molte “grandi esternazioni” innescate dalla guerra in Ucraina

Cari amici, per quattro settimane abbiamo parlato dell’operazione militare speciale della Russia, e la gran parte degli eventi discussi avvenivano o in Ucraina o lì vicino. Mi ricordo di tutte le volte in cui menzionavo “non riguarda solo l’Ucraina ma la futura configurazione della sicurezza collettiva in Europa”, il che è vero. Ma anche questo non mostra il quadro completo. Allora, oggi, propongo di allargare la vista e guardare ad

L’intervento militare russo in Ucraina – una vista dall’alto

Oggi, al posto del commento sugli ultimi sviluppi sul terreno, voglio fare un passo indietro e rivedere pochi, ma credo assolutamente fondamentali, aspetti dell’operazione militare russa non solo in Donbass ma nell’intera Ucraina. Iniziamo da qui: Quali erano gli scopi generalmente attesi dell’operazione? Va beh, c’è UN SACCO di sciocchezze scritte su questo, perciò ho bisogno di chiarire qualche punto fondamentale. Per prima cosa, NESSUNO aveva ALCUNA idea del piano

Giorno 6: Signor Presidente, l’Ucraina sta vincendo la guerra? (non è uno scherzo!)

Questa domanda l’ha fatta una qualche giornalista leccapiedi mentre Biden saliva sul suo elicottero oggi [1° marzo] : “Signor Presidente, l’Ucraina sta vincendo la guerra?” ‘Azz…, proprio ‘azz.. O lei ci credeva davvero e allora ‘AZZ… oppure lei non ci credeva e allora ‘AZZ… lo stesso. Questo è un “Let’s Go Brandon” a livello geostrategico! Fra l’altro, lei ha continuato con una domanda se lui fosse preoccupato di una guerra