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La fine definitiva della NATO

Nei tranquilli campi fuori la sonnolenta cittadina universitaria di Gettysburg in Pennsylvania c’è un monumento di bronzo, a forma di libro aperto. Noto come il monumento del “punto più alto della ribellione”, esso riporta le identità delle varie formazioni militari che, nel pomeriggio del 3 luglio 1863, hanno combattuto fino all’ultimo sangue sul terreno dove sorge il monumento. In questo luogo, circa 12.500 uomini sotto il comando del Tenente Generale

I Crociati sono molto, molto arrabbiati. E chi se ne importa?

Ho appena ascoltato Biden (il video è qui [in inglese], se avete lo stomaco). Oh, lui è alterato, davvero. Putin ha ignorato totalmente e completamente lui o gli Stati Uniti (un segnale di ciò si è avuto quando Putin ha avvertito Scholtz e Macron ma, apparentemente, nessuno ha detto niente alla Casa Bianca). Scholtz ha davvero spaventato il Cremlino quando ha detto di aver ritirato la certificazione del Nord Stream

Se non sapessi che è vero…

…avrei pensato che fosse una parodia anti-americana, basata sull’ascolto dei cliché più screditati sugli Stati Uniti e sul genere di persone che li gestiscono. Aveva tutto: frenetico sventolio di bandiere, iperbole esilaranti, Biden che cercava di assomigliare a Dubya [George W. Bush] che, egli stesso, strizzava sempre gli occhi alla John Wayne sperando di assomigliare ad uno sceriffo dell’OK Corral. Aveva anche tutta la ripetizione mantrica di concetti che intorpidivano

Perché Biden ha chiamato Putin?

Andrei Martyanov alza la posta! Semplice: per esser sicuro che, nel caso avvenisse un’operazione sotto falsa bandiera, le risorse statunitensi e i “centri decisionali” [in inglese] non siano annientati. Ma non è così che funziona. Mentre Biden dichiara [in inglese] : Secondo la trascrizione della chiamata rilasciata dalla Casa Bianca, Biden ha avvertito Putin che gli Stati Uniti e i loro alleati “risponderebbero decisamente e imporrebbero rapidi e severi costi

Il trambusto continuerà finché non emergerà un diverso Ordine Mondiale

“Cosa faremo se l’Occidente non sentirà ragioni?”, ha fatto notare Sergej Lavrov. “Beh, il Presidente della Russia ha già detto ‘cosa’ [farà]”. “Se il nostro tentativo di venire a patti su principi mutualmente accettabili per assicurare la sicurezza in Europa non produrrà il risultato sperato, prenderemo delle misure in risposta. Quando gli hanno chiesto direttamente quali potrebbero essere tali misure, lui [Putin] ha detto: arriveranno in tutte le forme e

Soffiare sulle ceneri

Ho volutamente lasciato passare più di un mese dal mio ultimo editoriale. Vediamo cosa è cambiato da allora, e come. Lo scenario di guerra ai confini russi non ha fatto che aumentare d’ampiezza e pericolosità. Mentre Europa, Stati Uniti e tutto l’Occidente per mano si stanno suicidando collettivamente, l’Oriente e l’Estremo Oriente si stanno preparando a rispondere a tutte le nostre angherie lungo i loro confini. In molti stiamo tentando

Ignorando le linee rosse della Russia, gli Stati Uniti svelano la loro posizione strategica

La politica americana del conflitto e della tensione consiste solo nel trovare una copertura adeguata al sabotaggio operato dagli Stati Uniti sul commercio energetico tra Europa e Russia. La risposta intransigente che hanno dato gli Stati Uniti alle preoccupazioni della Russia sulla sicurezza dimostra che Washington vuole il conflitto. Allo stesso tempo, sempre questa settimana, gli Stati Uniti hanno inavvertitamente svelato la loro posizione, quando hanno ribadito il loro obiettivo,

L’(apparente) disaccordo tra Ze e “Biden”

Come ho detto ieri, Biden ha detto qualcosa di piuttosto strano ieri. Citazione: “La Russia sarà ritenuta responsabile se invade, e dipende da cosa fa – una cosa è se si tratta di una piccola incursione, e allora finiremo per dover litigare su cosa fare e cosa non fare, ma se faranno davvero quello che sono in grado di fare con le forze ammassate al confine sarà un disastro per

Come sarebbe una guerra con la Russia

Se mai c’è stato un decisivo negoziato diplomatico destinato all’insuccesso fin dall’inizio, quello è sicuramente la discussione tra Stati Uniti e Russia sull’Ucraina e sulla sicurezza russa. Le due parti non riescono a mettersi d’accordo neanche sull’agenda. Dal punto di vista della Russia, la situazione è chiara: “La parte russa è arrivata qui [a Ginevra] con una posizione chiara e una serie di elementi che, a mio avviso, sono comprensibili

Valutazione degli esiti del summit Biden-Putin

Cominciamo col dire l’ovvio: chi sostiene che il vertice di Biden-Putin non abbia prodotto nulla di tangibile e sia stato, nella migliore delle ipotesi, una perdita di tempo, si sbaglia chiaramente, soprattutto perché ha frainteso la vera posta in gioco (e ciò che resta ancora in gioco dopo il vertice). Quali sono le prove di questo? Il primo e più evidente segnale che qualcosa di molto reale è accaduto è