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L’Europa si staccherà dagli Stati Uniti?

Un lettore tedesco, che è anche un giornalista, mi ha fatto una bella domanda: “Quali sarebbero il modo e le implicazioni pratiche se l’Europa in generale, e la Germania in particolare, rompessero con gli Stati Uniti per trovare una pace europea e un quadro economico che includa la Russia?” La vile sicofantìa dimostrata da Germania, Francia e Regno Unito nel loro appassionato abbraccio al confronto dell’America con la Russia è

NATO: al diavolo il “sistema d’allarme”, si va verso la “difesa avanzata” e altre assurdità

Vado subito al sodo. Sembra che uno degli obiettivi della politica di Biden nei confronti della NATO sia di mettere tutti i membri della NATO nella condizione di dover acquistare armi occidentali, cioè una buona notizia per General Dynamics, Raytheon, Lockheed Martin, eccetera. Provocare la guerra con la Russia e poi spingere i membri della NATO che possiedono carri armati, armi, veicoli, eccetera sovietici/russi a svuotare i loro magazzini e

La Russia passerà ad una strategia di guerra?

Due eventi nei giorni scorsi, la decisione della Lituania di impedire il transito dei rifornimenti russi a Kaliningrad e l’attacco missilistico dell’Ucraina contro le piattaforme petrolifere russe nel Mar Nero, potrebbero rappresentare il punto di svolta per la Russia, facendola decidere di passare ad una strategia di guerra invece di continuare con la sua Operazione Militare Speciale. Lasciatemelo spiegare. L’Operazione Militare Speciale, oltre ai dichiarati obbiettivi di demilitarizzazione e de-nazificazione

Perché l’Occidente brama l’Ucraina

Fino all’entrata in carica di Joe Biden, pensavo spettasse a George W. Bush il premio per la “più stupida cantonata in politica estera della storia”. La sua decisione di invadere l’Iraq, piuttosto che eliminare Al Qaeda, danneggiò gli Stati Uniti e alimentò il terrorismo internazionale. Ma diciamo la verità, Joe Biden ha stracciato G.W. imponendo sanzioni alla Russia che stanno infliggendo l’olocausto economico agli Stati Uniti e all’Europa. Lavoro splendido,

I piani statunitensi cambiano. Larry parla con Eva.

I piani cambiano sempre, perciò gli Stati Maggiori pianificano ventiquattrore il giorno, senza fermarsi. Le forze militari statunitensi non sanno cosa sia la vera guerra, quella in cui i soldati statunitensi siano soggetti all’impatto dei colpi (огневое воздействие [impatto del fuoco]) provenienti da un nemico che ha i mezzi per rispondere al fuoco e lo fa efficacemente. Il solo vantaggio rimasto adesso agli Stati Uniti è che il loro sistema

Aggiornamento sul giorno 74 della SMO russa in Ucraina

Venerdì, altri 51 civili, tra cui 11 bambini, sono stati evacuati dall’acciaieria Azovstal di Mariupol. Complessivamente, alcune centinaia di civili sono stati liberati dopo essere stati tenuti in ostaggio come scudi umani da teppisti Nazisti sostenuti dagli Stati Uniti e dall’Occidente all’interno dello stabilimento. Non è chiaro se rimangano dei civili intrappolati. Secondo quella che potrebbe essere una notizia falsa del cosiddetto vice Primo Ministro ucraino Irina Vereschuk, l’ordine del

La Russia continua a sbriciolare l’esercito ucraino e le sue riserve di combustibile

Cerco di seguire i media occidentali per valutare come stia andando la guerra della Russia contro l’Occidente. Ed è di nuovo il caso del cane che abbaia ma non morde. I resoconti mozzafiato, onnipresenti, che hanno dominato le reti televisive nelle prime due settimane della “Operazione Militare Speciale” russa, sono spariti. Al contrario, i media stanno dando aggiornamenti puntiformi impacchettati nella continua isteria su come i russi siano cattivi e

Leggere le foglie di tè delle operazioni psicologiche

Se state cercando un’analisi militare affidabile della situazione sul terreno in Ucraina, prendetevi un’ora circa e ascoltate Scott Ritter intervistato da Gonzalo Lira. Scott ha la migliore comprensione della strategia e delle tattiche militari in gioco nel Donbass. Voglio focalizzarmi sui disperati tentativi ucraini di mettere in piedi attacchi orribili per ravvivare l’odio occidentale verso la Russia. Questo è stato il più “efficace” componente dei fallimentari sforzi ucraini per combattere

La demilitarizzazione dell’Ucraina

Mandare nuove armi all’Ucraina (un argomento popolare fra i politici americani e britannici) è un gesto stupido e vuoto. Perché? Non c’è una forza militare ucraina organizzata e intatta, capace di ricevere e usare queste armi. Volete le prove? Vi ricordo ancora i resoconti senza fiato che riempivano i media occidentali, due settimane fa, sulla colonna russa di carri armati e camion “bloccata” a nord di Kiev. Alcuni media affermavano