Tag "Michael Flynn"

Andrej Martjanov ha ragione nella sua critica delle “élite” dominanti americane?

Quelli di voi che, come me, cercano di non perdere nessun video o articolo di Andrej Martjanov, sanno che uno dei suoi argomenti “preferiti” è l’assoluta incompetenza delle élite occidentali in generale, e delle élite dominanti statunitensi in particolare. Sono sicuro che le sue critiche sembrino esagerate a molte persone, e questo è normale. È del tutto controintuitivo presumere che la classe dirigente (perché è con questo che abbiamo a

Con “Biden” alla Casa Bianca, il Cremlino deve cambiare marcia

Prima un chiarimento. Quando parlo di “Biden” non intendo il fungo (per usare l’espressione azzeccata di Tom Luongo [in inglese]) che è stato recentemente piantato alla Casa Bianca, mi riferisco al “Biden collettivo” che ho definito qui. Con questo avvertimento, vediamo ora perché la Russia potrebbe voler cambiare marcia nel 2021. Innanzitutto, iniziamo dalle basi: I russi dicono spesso che i politici statunitensi cambiano, ma le politiche statunitensi no. C’è

La folla non ha vinto!

La folla non ha vinto! È così che la presunta conservatrice FoxNews ha celebrato la presunta sconfitta di una presunta folla. Guardate voi stessi: FoxNews alla fine ha mostrato il suo vero volto, durante il furto elettorale, quando ha dichiarato che Trump aveva perso le elezioni molto prima che si materializzasse qualsiasi prova a sostegno di questa tesi. È ora abbondantemente chiaro che, con poche eccezioni (in particolare Tucker Carlson),

La rivoluzione colorata dell’America

L’Establishment ha imposto una rivoluzione colorata al popolo americano. Ekaterina Blinova è una giornalista che ha capito che in America si è verificata una rivoluzione colorata mascherata da elezione presidenziale. https://sputniknews.com/us/202011221081242712-politburo-are-dems-striving-to-win-it-all–turn-us-political-landscape-into-one-party-system/ [in inglese] L’Establishment ha utilizzato i Democratici per i propri scopi perché Trump era in carica con la bandiera repubblicana. Trump, ovviamente, è un populista, ma non c’è alcun partito che rappresenti il popolo, quindi Trump ha corso con

Perché l’“Obamagate” non porterà a nulla di significativo

L’espressione “Obamagate” è stata spinta all’attenzione del mainstream [in inglese] dagli sforzi concertati di Trump [in inglese] e dei suoi surrogati dopo che sono emersi nuovi dettagli sui primi giorni di indagine sulla collusione Trump-Russia. Questi dettagli includono funzionari di Obama (Joe Biden tra questi) [in inglese] che chiedevano di svelare [in inglese] la conversazione tra Flynn e l’ambasciatore russo Sergey Kislyak, l’allora direttore del controspionaggio dell’FBI che discuteva del

Sfogo del Saker: reazione al tentativo Democratico di incriminare Trump

Penso che la maggior parte dei lettori sappia che non sono un fan di Trump o del Partito Repubblicano. Ma devo dire che rispetto ai Democratici, i Repubblicani sono quasi decenti; non molto brillanti e solo decenti se comparati ai Democratici, comunque. Ho sempre sostenuto che i Neoconservatori avrebbero cercato di mettere sotto accusa Trump, e che lui è quello che ho definito un presidente “usa e getta”, che i

Jared Kushner, non Maria Butina, è il vero agente straniero in America

Maria Butina è in prigione senza aver fatto nulla, mentre Jared Kushner, che ha dovuto chiedere una raccomandazione per avere il nulla osta di sicurezza visti i suoi stretti legami con Israele, va in giro per la Casa Bianca a pavoneggiarsi come consigliere senior del presidente. L’indagine del procuratore speciale Mueller è ben lontana dall’essersi conclusa, anche se è stata pubblicata la relazione con le valutazioni finali. Sebbene l’indagine avesse

Dare un senso alle ambiguità politiche russe

Introduzione: il mondo non è Hollywood Le ultime due settimane hanno visto una serie di eventi davvero tettonici che si sono svolti simultaneamente negli Stati Uniti, in Russia, in Israele, in Siria, in Iran e nell’Unione Europea. Penso che sarebbe anche ragionevole affermare che la maggior parte di coloro che si sono opposti all’Impero Anglo-Sionista hanno provato sentimenti che vanno dalla mite delusione al totale sgomento. Sicuramente non ho sentito

I Neoconservatori spingono gli USA ed il resto del mondo verso una crisi pericolosa

Ad ottobre dell’anno scorso scrissi un’analisi intitolata “Gli USA si trovano di fronte alla peggiore crisi della loro storia, ed ecco come l’esempio di Putin potrebbe ispirare Trump” e credo sia un buon momento per rileggerla. Iniziai l’analisi elencando tutte le calamità che sarebbero cadute sugli Stati Uniti nel caso di una vittoria di Hillary. Visto che questo non è accaduto (grazie a Dio!), possiamo tranquillamente ignorare quella parte e

Spero davvero di sbagliarmi, ma….

Il colloquio della settimana è il prossimo incontro tra i presidenti Trump e Putin [in Inglese] ai margini della conferenza del G20 questo venerdì. Sono stati già scritti articoli molto buoni su questo argomento, raccomando in particolare “5 ostacoli che Donald Trump e Vladimir Putin dovranno affrontare nel loro incontro” [in Inglese], scritto da Adam Garrie per The Duran, e “Cosa dirà Putin a Trump?” [in Inglese], scritto da Israel Shamir per The Unz Review.