Tag "NATO"

In Europa c’è un pericoloso branco di iene in libertà

Si aspettavano forse che li trattassimo con rispetto? Possono lucidare le loro medaglie e affilare i loro sorrisi, e divertirsi con i giochi per un po’ bum bum, bang bang, sdraiati sei morto Roger Waters. Ormai la maggior parte di voi avrà sentito parlare del “misterioso” attacco missilistico che ha colpito la Polonia. Se ve lo siete perso, ecco alcuni articoli che mostrano come questo non-evento sia stato sviluppato dai

Cosa significherebbe una sconfitta russa per i popoli dell’Occidente?

I lettori abituali del blog sanno che divido il nostro povero e sofferente pianeta in due parti fondamentali: la Zona A, in altre parole l’Impero Anglo-Sionista, detto anche l’Egemonia Mondiale o l’ “Asse della Bontà” e quella che chiamo Zona B, cioè il Mondo Libero. Molto approssimativamente, dobbiamo separare le élite al potere e i popoli che governano. Ecco, molto approssimativamente, cosa otteniamo: Zona A Zona B Le élite al

La difficile scelta di Surovikin

Nel gennaio 1944, la 6a Armata tedesca, appena ricostituita, si trovò in una situazione operativa catastrofica nell’ansa meridionale del fiume Dnepr, nella zona di Krivoi Rog e Nikopol. I tedeschi occupavano un pericoloso saliente, che sporgeva precariamente nelle linee dell’Armata Rossa. Vulnerabili su due fianchi scomodi e di fronte ad un nemico superiore per uomini e potenza di fuoco, qualsiasi generale degno di questo nome avrebbe cercato di ritirarsi prima

Sitrep con Stefano Orsi Nr.136

Notizie dai fronti con Stefano ma soprattutto affronteremo il ripiegamento da Kherson. Parleremo anche di qualche novità politica dell’ultim’ora. Buona visione!

Alcune riflessioni sul ruolo degli “utili idioti” nelle moderne PSYOPS

Devo iniziare con un’ammissione: mentre l’uragano Ian è stato un disastro totale per la maggior parte della Florida, l’uragano Nicole è arrivato giusto in tempo per risparmiarmi di dover reagire all’idiozia di massa che circonda l’annunciato ritiro dell’esercito russo da Kherson. Se non avete ancora ascoltato Andrei Martyanov e Brian Berletic che ne hanno parlato con Gonzalo Lira, cliccate qui [in inglese] per ascoltare la loro conversazione. Inoltre, ascoltate i

La Bulgaria decide ufficialmente di armare l’Ucraina

L’Assemblea Nazionale bulgara ha adottato una decisione storica per iniziare il sostegno militare aperto all’Ucraina La stragrande maggioranza dei parlamentari ha votato a favore della fornitura di armi, munizioni, equipaggiamento, veicoli corazzati e della riparazione dell’equipaggiamento delle AFU danneggiato dai combattimenti. Tuttavia ci sono dubbi sull’attuazione di questa decisione – non tutti i rami del governo bulgaro condividono l’entusiasmo dei parlamentari radicalmente filo-occidentali. Le consegne dirette di armi, veicoli blindati,

La Russia continua a girare: un aggiornamento

Il mio ultimo articolo [in italiano], La Russia va a gonfie vele, necessita di un aggiornamento. Le cose sono cambiate. Stanno cambiando, velocemente. Rotolano, rotolano. Conoscete la canzone, no? In articoli precedenti, come [in inglese] Il Tao di Vladimir Putin, ho spiegato come Putin usi – o sembri usare – le classiche strategie delle arti marziali sulla tela più ampia del conflitto globale, deviando gli attacchi indirizzati alla Russia sull’attaccante.

La Russia va a gonfie vele

L’Impero non riesce a fare nulla di buono negli ultimi tempi: la NATO, l’MI6, la CIA e, naturalmente, la loro banda di nazisti a Kiev potrebbero trasformare l’oro in merda solo con lo sguardo. In un modo o nell’altro, stanno rendendo le cose più facili ai russi per raggiungere i loro vari obiettivi – non solo in Ucraina – ma in patria per ricostruire la Russia come nazione e all’estero

Decostruire le illusioni occidentali su Ucraina e Russia

Ricordate di aver cercato di comprendere l’enfatica smentita del “Baghdad Bob” iracheno (cioè Mohammed Saeed al-Sahaf) nel marzo 2003, secondo cui non c’erano né truppe né carri armati statunitensi a Baghdad? La maggior parte dei telegiornali via cavo ha accostato l’affermazione di Bob a un filmato in diretta di carri armati che sferragliavano per le strade. Fare la figura dell’idiota era l’ultimo dei suoi problemi. Mi sono chiesto cosa abbia

La nuova crisi dei missili cubani che non c’è

“Crisi dei Missili di Cuba” è un termine improprio. Cuba non ha mai avuto missili nucleari, ma ne ha ospitati temporaneamente alcuni sovietici. La crisi è iniziata quando gli americani hanno piazzato i loro missili nucleari a raggio intermedio in Turchia, che hanno rappresentato una nuova minaccia per l’Unione Sovietica, che ha risposto piazzando missili simili a Cuba, pareggiando i conti. Gli americani s’infuriarono, ma alla fine si calmarono e