Tag "Nazismo"

Trasformare l’Ucraina in un arido deserto

L’Ucraina è una dittatura fascista made in USA, infestata da nazisti. Il suo regime golpista installato dagli Stati Uniti è una piaga purulenta nel cuore dell’Europa. Il governo “di, da e per” tutti equamente, secondo lo stato di diritto, è vietato. Così come tutto ciò che è russo. Non più uno Stato-nazione, la lunghezza e l’ampiezza del suo territorio è pericolosa e inadatta a viverci. È stato così dal colpo

Intervista a Vasily Prozorov

Abbiamo intervistato Vasily Prozorov, autore del canale Telegram UKR Leaks: ex ufficiale della SBU, dopo i fatti di Maidan e l’inizio dell’Operazione Militare Speciale, Vasily è in prima linea per smascherare e denunciare i crimini dell’AFU contro la popolazione del Donbass e le strette correlazioni tra Ucraina e Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda il finanziamento ai gruppi e ai movimenti nazisti. La sua profonda conoscenza dell’intelligence ucraina gli permette

I governi baltici usano la guerra in Ucraina per accelerare la rimozione dei monumenti sovietici

La scorsa settimana lo stato baltico della Lettonia ha completato la rimozione di un monumento della Seconda Guerra Mondiale alto 79 metri, dedicato alla sconfitta della Germania Nazista. La demolizione del Monumento ai Liberatori della Lettonia Sovietica e di Riga dagli Invasori Fascisti Tedeschi fa parte di una campagna reazionaria in corso nei paesi baltici e nell’Europa orientale, volta a cancellare dalla memoria storica la sconfitta del Fascismo e la

Sulla trasfigurazione dell’Europa: dal sogno della Nuland al suo incubo

Introduzione: la Rus’ dei Carpazi Il centro geografico dell’Europa si trova, guarda caso, nell’Ucraina post-1945, a quindici chilometri da Rakhovo (nella lingua degli occupanti ucraini, Rakhiv). Si tratta dell’estremo est dell’Ucraina, nella provincia della “Zakarpattia” o “Transcarpazia”, che è il nome imperialista dato all’area dai centralizzatori ucraini. In realtà, è Kiev che si trova al di là dei Carpazi, non la “Transcarpazia”. Prima della Seconda Guerra Mondiale, la Zakarpattia era

L’Ucraina “risolve” il problema del nazismo con un nuovo logo

Il cambiamento di stemma non viene fatto per correggere un’errata percezione, ma per oscurarne una corretta. Problema risolto. Il giornale dell’impero britannico The Times ha pubblicato un articolo intitolato “Il Battaglione Azov abbandona il simbolo neonazista sfruttato dai propagandisti russi” [in inglese], che deve essere il titolo più esilarante del 2022 finora (e sto includendo The Onion e altre testate in corso di stampa volutamente umoristiche). “Il Battaglione Azov ha

Giorno 50 della SMO – le cose stanno diventando (più) chiare?

Quindi ora siamo a 50 giorni dall’inizio di questa operazione militare speciale (SMO), e proprio tra la fine della prima fase e l’inizio della seconda. Quindi voglio iniziare elencando alcune cose che erano poco chiare/ambigue/incomprese e che ora stanno diventando (più) chiare: C’è questo detto “nessun piano sopravvive al primo contatto con il nemico”, ovvero anche “nessun piano sopravvive al primo contatto con la realtà”. Perché? Il primo motivo è

La tana del Bianconiglio del radicalismo ucraino

Se non vuoi o non puoi vedere cosa sta succedendo, non lo capirai nemmeno. Questo articolo copre tre aspetti relativi al conflitto in corso in Ucraina, vale a dire una panoramica di come una forma nociva del Fascismo ucraino abbia plasmato un atteggiamento onnipervasivo ai massimi livelli. Vengono anche evidenziati alcuni casi di illeciti ai massimi livelli mostrati dal governo ucraino. L’articolo delinea anche come questa mentalità inquietante si sia

Il Giorno della Vittoria

Pubblichiamo un commento e la mia risposta per questa giornata speciale. Il tema di oggi è la vittoria sovietica sulle forze dell’Asse, e in particolare quelle del Terzo Reich. Da un lato vorremmo festeggiare, dall’altro sappiamo quanto il momento sia difficile e quanto poco ci sia da essere allegri. E’ passato un mese da allora e dobbiamo domandarci” cosa è cambiato nel frattempo sulla linea del fronte e nei pressi

Abbiate paura della stanchezza russa

Le agenzie di controspionaggio dell’Arabia Saudita hanno brutalmente torturato, ucciso e smembrato il giornalista Jamal Khashoggi. L’Unione Europea ha tenuto una riunione di emergenza e sono state imposte sanzioni contro il tirannico regime criminale dei sauditi. Anzi no, non l’hanno fatto. Sembrava che lo facessero… I servizi di sicurezza israeliani hanno sfacciatamente ucciso Mohsen Fakhrizadeh, un importante fisico nucleare iraniano. L’Unione Europea ha tenuto una riunione di emergenza e sono

Messaggio di Vladimir Putin alla 75ma sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

(trascrizione del video-messaggio del Presidente della Russia in occasione della 75ma sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite) Signor Presidente, Signor Segretario Generale, colleghi, Signore e Signori, quest’anno la comunità internazionale festeggia due anniversari che possiamo definire, senza esagerazione, storici: il 75mo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e l’istituzione delle Nazioni Unite. L’importanza di queste due eventi, che saranno per sempre collegati tra di loro, non può essere sottovalutata.