Tag "Occidente"

La Russia mobiliterà circa l’1,2% del suo potenziale

Quindi, dopo molte speculazioni, ora sappiamo che il Cremlino ha deciso di mobilitare circa 300.000 soldati su un potenziale di mobilitazione totale di 25.000.000 di soldati. Si tratta di poco più dell’1% del potenziale di mobilitazione della Russia. Stiamo parlando solo di quei soldati che hanno lo status ufficiale di “riserve”, e tutti loro dovranno sottoporsi ad un addestramento speciale prima di essere inviati in Ucraina. Qualche commento su questa

Operazione Militare Speciale, stagione 2

Il periodo dal 9 all’11 settembre 2022 passerà alla storia come un periodo di grande importanza nella guerra russo-ucraina. Entrambe le parti belligeranti hanno superato soglie molto importanti, che nel complesso suggeriscono che la guerra sta entrando in una nuova fase. Il 9 e il 10, l’Ucraina ha ottenuto il primo successo concreto della guerra, riconquistando tutto il territorio controllato dai russi nell’Oblast di Kharkov a ovest del fiume Oskil,

Inquietudini esistenziali: la guerra finanziaria contro l’Occidente inizia a mordere

Il Club di Roma, fondato nel 1968 come collettivo di pensatori di spicco che riflettevano su questioni globali, assunse come leitmotiv la dottrina secondo cui considerare i problemi dell’umanità individualmente, in modo isolato o come “problemi in grado di essere risolti nei propri termini”, era destinato al fallimento: “I problemi sono tutti interconnessi”. Oggi, a distanza di cinquant’anni, questa è diventata una “verità rivelata” indiscussa per un segmento chiave delle

La classe dirigente occidentale ha le mani sporche del sangue di Dariia Dugina

L’omicidio di Dariia Dugina ha scatenato la reazione ormai prevedibile dell’Occidente collettivo: totale indifferenza. Non è certo una novità. L’Occidente non solo ha messo al potere un regime nazista a Kiev, ma l’ha sostenuto con tutti i mezzi possibili mentre quel regime: Ha usato le sue forze armate in una guerra civile interna, che è (era?) vietato dalla Costituzione ucraina e che ha provocato circa 14.000 morti in otto anni.

Vola come un’aquila, Darya Dugina

Darya Dugina, 30 anni, figlia di Alexander Dugin, una giovane donna intelligente, forte, vivace e intraprendente, che ho conosciuto a Mosca e che ho avuto l’onore di avere come amica, è stata brutalmente assassinata. Come giovane giornalista e analista, si poteva prevedere che si sarebbe ritagliata un percorso luminoso verso un ampio riconoscimento e rispetto (qui [intervista con sottotitoli in inglese] il suo intervento sul femminismo). Non molto tempo fa,

La maschera di Pandora

Ebbene, questo pezzo [in inglese] è tratto dal principale giornale dell’establishment legato allo Stato Profondo dell’Anglosfera, il Daily Telegraph: Questa è l’estate prima della tempesta. Non illudetevi, con i prezzi dell’energia destinati a salire a livelli mai visti prima, ci stiamo avvicinando ad uno dei più grandi terremoti geopolitici degli ultimi decenni. Le convulsioni che ne deriveranno saranno probabilmente di un ordine di grandezza molto più grande di quelle che

L’Ucraina sarà divisa e, se sì, come?

Notizie interessanti oggi. In primo luogo, il Servizio di Intelligence Estero (SVR) russo, attraverso la dichiarazione di un colonnello generale, ha rilasciato la seguente dichiarazione (tradotta [in inglese] dal mio amico Andrei Martyanov sul suo blog):  (sottolineato aggiunto) Traduzione: MOSCA, 16 agosto – RIA Novosti. I curatori occidentali hanno in pratica cancellato il regime di Kiev e stanno già pianificando la spartizione dell’Ucraina, ha affermato il portavoce del Servizio di

Per quelli che stanno per scatenarsi, il NAM 2.0 vi saluta

NAM 2.0 – di cui la Cina è un attore chiave – è in netta opposizione a come l’Impero del Caos – e delle Bugie – ha tessuto la sua rete tossica, attraverso la guerra al terrore, dall’inizio del millennio. Quelli erano i giorni, nel 1955, quando alla conferenza leggendaria di Bandung, in Indonesia, il Sud Globale da poco emancipato iniziò a sognare la costruzione di un nuovo mondo, mediante

Le ultime notizie sull’Ucraina da Jacques Baud

Thomas Kaiser (TK): Nelle ultime due settimane, la narrazione dei media mainstream è leggermente cambiata. Si sente parlare sempre meno direttamente della guerra, non si parla più delle alte perdite dei russi e dei successi militari degli ucraini. Che cosa è cambiato? Jacques Baud (JB): In realtà non è cambiato nulla. Si tratta di un cambiamento di percezione. È noto da diverse settimane che la situazione dell’Ucraina e delle sue

Zelo indiretto: combattere fino all’ultimo ucraino

Mentre il sanguinoso conflitto in Ucraina continua, la retorica degli armigeri imperiali a Washington e di alcuni alleati si sta fissando sempre più con un obiettivo: la vittoria contro la Russia. Queste parole dovrebbero essere usate con parsimonia, soprattutto date le loro tendenze vincolanti e accecanti. Quando il termine “resa incondizionata” [in inglese] fu usato per la prima volta dal Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt alla Conferenza di