Tag "Sergej Lavrov"

I capi dell’intelligence russa e statunitense discutono dell’Ucraina

Il giornale russo Kommersant ha riferito [in russo] oggi sui negoziati tra Stati Uniti e Russia in Turchia (traduzione automatica): Come è stato reso noto a “Kommersant”, oggi, 14 novembre, si stanno svolgendo ad Ankara, la capitale della Turchia, i negoziati tra le delegazioni russa e americana. Il direttore dei servizi segreti esteri Sergei Naryshkin è arrivato ad Ankara per la parte russa. Quest’incontro non era mai stato annunciato pubblicamente.

Ecco a voi la nuova valuta di riserva globale basata sulle risorse

Si sta formando una nuova realtà: il mondo unipolare sta diventando irrevocabilmente una cosa del passato, un mondo multipolare sta prendendo forma. Che spettacolo è stato vedere Dmitri Medvedev, ex presidente russo, atlantista impenitente, e attuale vice presidente del Consiglio di Sicurezza russo, prendere la decisione di cambiare completamente registro con uno sfogo esplosivo che ha eguagliato la nuova stella di questa guerra – quel signor Khinzal [in italiano] che

Importanti sviluppi politici e militari, grossi rischi nell’immediato

Per prima cosa, la grande notizia del giorno: la città di Izium è caduta nelle mani delle forze russe. Qui c’è una mappa con Izium in alto e due gruppi di frecce, quelle rosse mostrano come possa esser chiuso il calderone operativo nell’est dell’Ucraina passando per Lozovaia e Pavlograd, mentre quelle nere mostrano la stessa opzione ma più vicina alle forze ucraine circondate lungo l’asse Izium-Pokrovsk. Quale delle due avverrà

Giorno 7: Mosse importanti a sud, soppresso il rapporto sulle violazioni dei diritti umani

Cari amici, Qui c’è un veloce aggiornamento. Per prima cosa, una (provvisoria) mappa (vecchia di sei ore o giù di lì): Questa mappa credo si spieghi da sé, soprattutto perché l’unico grande cambiamento è avvenuto in quel riquadro rosa. Quel che vedete è ciò che appare essere, ai miei occhi, un avvolgimento sulla città di Odessa e le cittadine intorno. Noterei anche che la distanza dalle forze russe in Transnistria

Il grande esodo dei difensori dell’Ucraina Indipendente

Tutti i gloriosi aspiranti difensori della Ucraina Indipendente se la danno a gambe. Letteralmente. Si rincorrono voci sulle linee aeree senza più assicurazione per i voli sullo spazio aereo ucraino, sui trenta e più oligarchi già evacuati sui loro jet privati, sulle ambasciate occidentali trasferite alla svelta da Kiev a Lvov, sui media e le loro mappe ormai giornaliere dell’invasione, sui funzionari occidentali certi che l’invasione sia per martedì o

Perché Biden ha chiamato Putin?

Andrei Martyanov alza la posta! Semplice: per esser sicuro che, nel caso avvenisse un’operazione sotto falsa bandiera, le risorse statunitensi e i “centri decisionali” [in inglese] non siano annientati. Ma non è così che funziona. Mentre Biden dichiara [in inglese] : Secondo la trascrizione della chiamata rilasciata dalla Casa Bianca, Biden ha avvertito Putin che gli Stati Uniti e i loro alleati “risponderebbero decisamente e imporrebbero rapidi e severi costi

Alcune notizie assortite su ciò che sta accadendo

Il Segretario degli Esteri Liz Truss sta visitando Mosca. Ha incontrato Lavrov. La riunione non ha prodotto [in inglese] alcun risultato. Considerando che la Truss è il genio che scorrazza sui carri armati ma non sa [in inglese] che i paesi baltici non si affacciano sul Mar Nero, non c’è affatto da sorprendersi. L’unica sorpresa di questa riunione si è avuta quando si è rifiutata [in inglese] di considerare Voronezh

Il trambusto continuerà finché non emergerà un diverso Ordine Mondiale

“Cosa faremo se l’Occidente non sentirà ragioni?”, ha fatto notare Sergej Lavrov. “Beh, il Presidente della Russia ha già detto ‘cosa’ [farà]”. “Se il nostro tentativo di venire a patti su principi mutualmente accettabili per assicurare la sicurezza in Europa non produrrà il risultato sperato, prenderemo delle misure in risposta. Quando gli hanno chiesto direttamente quali potrebbero essere tali misure, lui [Putin] ha detto: arriveranno in tutte le forme e

Ora è il tempo di dare tempo al tempo

Sì, i Russi hanno ricevuto una risposta scritta dagli Stati Uniti e dalla NATO. I relativi documenti, comunque, non sono ancora trapelati (ma, certamente, lo saranno). Lavrov ha dichiarato che ci sono alcuni aspetti importanti, ma non sono state soddisfatte le imprescindibili richieste russe. Ha ricordato che tutti gli Stati membri dell’OSCE, tra cui gli Stati Uniti, hanno firmato la Dichiarazione di Istanbul nel 1999 e la Dichiarazione di Astana

Si sta preparando un accordo dietro le quinte?

Devo ammettere che quando ho sentito che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di dare nulla per iscritto ai russi ho iniziato a chiedermi se avesse senso che Lavrov volasse a Ginevra. Eppure Lavrov era di un’altra opinione, ed è volato nella città svizzera. I risultati? Mah… Gli Stati Uniti vogliono un’altra settimana per preparare una risposta scritta. Va bene, questo è un qualche tipo di risultato, suppongo sia