Nota: nella scatola o fuori?

Ho scritto questo articolo prima che Scott Ritter pubblicasse [in inglese] il suo saggio …uhm…. ritterologico su Consortium News, che si rivolge alla cosiddetta sinistra occidentale “filorussa”. Ritter e questo segmento della sinistra soffrono purtroppo di “occidentalizzazione”, il che significa che fanno fatica ad andare oltre gli assunti di base che sono loro insegnati sulla guerra e sul conflitto. Sono nella scatola, non ne escono. Vedono solo i giocattoli nella scatola.

Questa è una nuova era – una nuova scatola, se volete – e questi presupposti non reggono più. Anzi, sono pericolosi. Rispetto Ritter, ma è sopravvalutato.

Dopo aver scritto l’articolo che segue, ho ascoltato [in inglese] anche il video dell’ex analista della CIA Larry Johnson sul suo sito, in cui discute di Ucraina, Russia e del conflitto mondiale con Gonzalo Lira, Brian Berletic e Alex Christoforou. Le opinioni di Larry Johnson riflettono la sua formazione nella CIA; quelle di Ritter il suo indottrinamento sulla filosofia del Corpo dei Marines. Entrambi, come tutti, a volte sbagliano i dettagli, ma Johnson vede meglio il quadro generale. Io scelgo Johnson. È sottovalutato.

Date un’occhiata ai due siti web!.

La civiltà contro la barbarie

Ricordate il classico “Come fu conquistato il West”? Erano i bianchi dell’Est che si spostavano a “Ovest” e massacravano gli indiani, che volevano solo essere lasciati soli. Ora l’ “Occidente” è costituito dagli Stati Uniti e dall’Europa, e sta attaccando l’”Oriente”, ossia la Russia e la Cina, che non vogliono essere lasciate sole, ma vogliono solo un commercio pacifico.

L’Oriente ha risposto a questo sforzo neocoloniale. E ora è l’Occidente a perdere. Si scopre che l’Oriente non ha bisogno di tutti quei belli ma inutili gingilli che l’Occidente ha da offrire.

L’Ucraina è solo una scaramuccia in questa saga aggiornata, un nuovo episodio, ma la fine non è mai stata in dubbio..

La guerra che non c’è stata

A febbraio, Scott Ritter aveva previsto che i russi avrebbero vinto la guerra contro l’Ucraina occidentale in una settimana.

Io pensavo che ci sarebbero volute due settimane.

Avevamo entrambi più o meno ragione.

All’inizio di marzo (o giù di lì) i russi avevano degradato le capacità offensive delle Forze Armate ucraine al punto da non rappresentare più una vera minaccia sul campo di battaglia. Dopodiché, non sono state in grado di condurre una sola controffensiva di successo, compresa quella di Kharkov, dove gli ucraini hanno preso il territorio da cui i russi si erano prima ritirati, in un ridispiegamento strategico che ha preceduto i referendum nel Donbass, a Kherson, Zaporozhye e Lugansk.

Come ho detto, la “guerra” è finita a marzo, ponendo le basi per una costante sconfitta ucraina.

Poi è iniziata l’Operazione Militare Speciale.

Quest’Operazione Militare Speciale, unica nel suo genere, non ha praticamente precedenti nei conflitti armati!

Quale “guerra” si può pensare che abbia l’obiettivo di preservare la vita e le infrastrutture civili, distruggendo al contempo le capacità militari del nemico – con il minor numero di vittime possibile?

Questo conflitto, inoltre, non è solo militare – è morale, mentale e multidimensionale. La “smilitarizzazione” procede insieme alla “denazificazione” e a quello che io chiamo “consolidamento”, che significa ricostruire e ristrutturare man mano.

Mariupol è già in fase di ricostruzione, con l’apertura di scuole e nuove attività commerciali. La gente è felice. Paragonatelo a Bagdad dopo la presa del potere da parte degli americani.

Il film “Come l’Occidente è stato battuto” era una fantasia che faceva leva sui pregiudizi e sulle illusioni della gente. Tralasciava opportunamente l’avidità, la lussuria e il genocidio – e tutte le varie atrocità commesse dagli Stati Uniti.

Allo stesso modo, la maggior parte delle persone s’illude sull’Operazione Militare Speciale russa..

Smilitarizzazione

Prendiamo la smilitarizzazione. L’obiettivo di quest’operazione è solitamente inteso dagli osservatori occidentali come la semplice distruzione dell’esercito ucraino, ovvero l’uccisione di persone. È così, ovviamente, ma il vero obiettivo è di privare i pazzi al potere della capacità di uccidere persone innocenti, come hanno fatto dal 2014 al 2022. I russi non hanno “invaso” l’Ucraina – hanno impedito all’Ucraina dei Banderisti di invadere la DPR e la LPR.

Memoriale ai bambini uccisi dai bombardamenti dell’esercito ucraino.

Come detto, hanno distrutto la capacità offensiva delle Forze Armate ucraine in sole due settimane. Ma non si sono fermati lì..

Ce ne può essere solo uno!

Con le sanzioni americane ed europee contro la Russia, e anche contro la Cina, che preparavano il terreno per una guerra economica avente gli stessi obiettivi della guerra degli U-Boat contro le spedizioni verso il Regno Unito nella Seconda Guerra Mondiale, i russi hanno percepito una minaccia esistenziale.

I miliardi di aiuti militari all’Ucraina hanno confermato un serio impegno da parte dell’Occidente a danneggiare l’Oriente.

Fa parte di una più ampia guerra “ibrida” iniziata anni fa, quando gli Stati Uniti si sono resi conto di essere in declino e di dover affrontare per la prima volta la reale concorrenza di una Russia in ascesa e di una Cina in piena espansione.

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La de-dollarizzazione e il mondo multipolare sono sempre stati inevitabili. Ma ora sembrano raggiungibili nel giro di un decennio, piuttosto che di due o tre. Un po’ come il cambiamento climatico: le cose si muovono velocemente una volta messe in moto.

Per gli americani, l’Ucraina era solo un comodo punto di snodo per far leva sulla disgregazione e la dissoluzione della Federazione Russa, come primo passo per fare lo stesso in Cina. Non che avessero un vero “piano”. Gli Stati Uniti non “pianificano” davvero, mentre i subdoli e deboli russi e cinesi lo fanno – reagiscono. La pianificazione è per i pappamolle.

E comunque, a breve termine, i circa 500 miliardari che possiedono le aziende delle Difesa possono permettersi nuove isole nei Caraibi, senza dubbio presto raggiunte dal neo-miliardario Zelensky.

Per i russi, l’Ucraina era il fulcro per far leva su un reale cambiamento a livello globale. Volevano la democrazia e la pace a livello regionale, e se fossero riusciti ad ottenerla nei suoi confini, avrebbero promosso un tipo di democrazia internazionale in cui tutti gli stati sovrani sono uguali sotto una forma di diritto internazionale. Putin è un avvocato: vede il diritto come un modo per prevenire i conflitti. Ma tutti devono essere uguali sotto la legge. E la giustizia non deve essere cieca.

“La misericordia senza giustizia è la madre della dissoluzione; la giustizia senza misericordia è crudeltà”.
Tommaso d’Aquino.

Denazificazione?

La Russia non sta solo denazificando l’Ucraina, ma sta denazificando l’Occidente, dove il fascismo neoliberale si maschera da democrazia liberale.

“La libertà di una democrazia non è al sicuro se il popolo tollera la crescita del potere privato fino al punto in cui diventa più forte dello stesso stato democratico. Questo, nella sua essenza, è il fascismo: la proprietà del governo da parte di un individuo, di un gruppo o di qualsiasi potere privato di controllo”.

Franklin D. Roosevelt.

Anche in Ucraina, la “denazificazione” è molto di più che uccidere gli Azov e i loro simili. È antifascista, cioè restituire lo Stato ai suoi legittimi proprietari.

I “Banderisti” non sono “nazisti” nel senso hitleriano del termine – sono piuttosto una specie di fascisti culturali, con origini negli anni ‘30, più polacchi che tedeschi, un’aberrazione naturale del classismo e del capitalismo predatorio.

“Il fascismo dovrebbe essere più propriamente chiamato corporativismo, perché è una fusione di potere statale e corporativo”.

Benito Mussolini.

Il fascismo moderno non è tanto un’ideologia quanto una “mentalità” psicopatica, un crogiolo di pregiudizi, valori e illusioni, nato dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione e dalla pura maleducazione, che serve gli interessi di pochi a scapito di molti.

Il fascismo americano è soprattutto adescamento e seduzione. Il fascismo tradizionale è solo uno stupro. Lo scopo di entrambi è il dominio e il controllo – il potere.

Il banderismo è atavico – per questo è chiamato “Neo-nazista”. È violentemente esclusivista ed eccezionalista. Tutte le forme di fascismo vedono solo due classi di persone: i predatori e le prede. La forma di Stepan Bandera era palese piuttosto che occulta.

Stepan Bandera: assassino di massa ed eroe nazionale.

Quindi, i banderisti considerano gli slavi russi come “orchi” subumani, che dovrebbero essere ridotti in schiavitù per servirli, cacciati o semplicemente sterminati se non collaborano.

Lo stesso varrebbe per gli ebrei, gli zingari, i non bianchi, gli omosessuali e simili, ma dato che l’Occidente Woke sostiene i nazisti ucraini, queste persone sono al sicuro – nel breve termine – finché si adeguano alla linea.

Naturalmente, i banderisti sentono un certo legame con gli israeliani, che sono a) “là” e non “qui” b) solidali c) esclusivisti d) violenti quanto loro. E i sionisti ricambiano – amore, amore. “Mai più”? Davvero?

Atrocità israeliane

Come si fa a sradicare qualcosa come il “neonazismo”? O il fascismo?

Il problema non è il Battaglione Azov – e nemmeno Stepan Bandera – ma la cultura che c’è dietro. Non ci si può sbarazzare della gramigna falciando, bisogna scavare le radici. Non è facile.

“Il patriottismo è una droga che porta al fascismo. Il tribalismo è la porta d’accesso al razzismo”.

Oliver Markus Malloy.

L’Ucraina è sia nazionalista che tribale..

Propaganda: formare il pubblico

“Prima che i leader di massa s’impadroniscano del potere di adattare la realtà alle loro menzogne, la loro propaganda si distingue per l’estremo disprezzo dei fatti in quanto tali, perché secondo loro i fatti dipendono interamente dal potere dell’uomo che può fabbricarli”.

Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo.

La propaganda è un “adescamento”.

I Pochi che possiedono un paese vedono i Molti come bambini – in una grande famiglia nazionale. Quindi la propaganda è, allo stesso tempo, incesto pedofilo, seduzione e, in caso di resistenza, stupro. In un modo o nell’altro, siete fottuti.

Se si vuole guardare la cosa da un punto di vista freudiano, la propaganda è il modo in cui il Super-io nazionale, insediato nelle élite, controlla l’Io pubblico, rappresentato dalla classe media, attingendo alle forze oscure dell’Es umano. Per ottenere il controllo, è necessario costruire una realtà alternativa – storie che censurano la nostra percezione degli eventi.

Bucha è un buon esempio.

Quando questa storia ha fatto notizia, c’erano ovunque foto di cadaveri per strada a Bucha con fasce bianche al braccio. Le fasce bianche erano un indizio: questi sfortunati erano di etnia russa!

Ora non riesco più a trovare queste foto [in inglese] e il “massacro” è stato screditato da più fonti. Ma per l’Occidente, se Zelensky dice che qualcosa è così, deve essere così. Dopotutto, la sua foto era su Vogue.

Così, oggi, a Izyum gli ucraini sostengono [in inglese] qualcosa di simile, nonostante le tombe siano piene di soldati delle Forze Armate Ucraine, morti che esse stesse hanno rifiutato di seppellire.

Gli ucraini comuni, così come le persone comuni di Los Angeles o Londra o di qualsiasi altro posto, credono alle bugie che sono loro raccontate e ignorano le atrocità dei banderisti nello stesso modo in cui gli americani comuni auto-censurano la loro percezione dei crimini americani in paesi stranieri dal 1945, che sono costati la vita a trenta milioni di persone. “Il mio paese, giusto o sbagliato che sia”. O per l’Occidente, “il mio impero, giusto o sbagliato”.

In caso di dubbio, la colpa è del nemico, che è straniero, senza volto e in un altro posto. I fatti sono irritanti. Sono bugie quando contraddicono i vostri pregiudizi.

Tuttavia le cose possono cambiare quando le persone sono costrette ad uscire dalla loro zona di comodità, spinte dal degrado delle loro vite ordinarie come risultato del contraccolpo di narrazioni disoneste e delle politiche distruttive che quelle storie generano.

È semplice: chi vive una comoda vita borghese ama lo status quo. Perché ne trae beneficio.

Ma… quando lo status quo fa schifo – quando si gela d’inverno, si bolle d’estate, si è disoccupati e non si ha un posto dove vivere o del cibo da mangiare – ALLORA si iniziano a fare domande. E si cerca qualcuno da incolpare. Qualcuno più vicino di Vladimir Putin o Xi.

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In Ucraina, i cosiddetti “neonazisti” stanno facendo un ottimo lavoro per rovinare gli standard di vita, prostituendo i popoli e le risorse del paese a chiunque invii loro armi e renda i loro ricchi più ricchi.

Le continue bugie del governo ucraino e le terribili atrocità commesse dai banderisti in quella che una volta era “l’Ucraina orientale” e riportate dai coscritti delle Forze Armate ucraine, possono essere ignorate finché non si spengono le luci. Al buio, si vede ciò che è più vicino a noi. Chi è il nemico? Nel buio, il suo volto, visto vagamente da vicino, è il tuo.

L’uso di tattiche di terrore da parte del governo di Zelensky, il bombardamento indiscriminato di obiettivi civili e gli assassinii, per non parlare dei pericolosi attacchi alle centrali nucleari, hanno certamente garantito che la popolazione dell’Ucraina orientale e meridionale cercherà la protezione della Federazione Russa, se non addirittura di unirsi ad essa.

E anche chi nell’Ucraina occidentale tende ad essere apolitico, comincerà a diventare nervoso. La coscrizione universale non aiuta. Per cosa moriranno i loro figli?

La propaganda alla fine fallisce sempre..

Alzare la posta

Quest’inverno i russi alzeranno il livello del dolore.

Hanno iniziato con gli attacchi alla rete elettrica e alle dighe dell’Ucraina occidentale. Quando sei immerso nell’acqua fino alle ginocchia e la tua PlayStation non funziona, ti incazzi. E non c’è carta igienica! Che sfiga!

La DPR e la LPR diventeranno parte della Russia. Saranno difese con una mobilitazione [in russo] dell’1,2% in Russia da parte di coloro che hanno già prestato servizio, ottenendo 300.000 truppe addestrate, che in teoria potrebbero essere utilizzate per occupare tutta l’Ucraina ad est del Dnepr.

Solo i cittadini che sono attualmente nella riserva e, soprattutto, quelli che hanno prestato servizio nei ranghi delle Forze Armate, hanno determinate specializzazioni militari e un’esperienza rilevante, saranno soggetti all’arruolamento per il servizio militare.

I chiamati al servizio militare prima di essere inviati alle unità dovranno necessariamente sottoporsi ad un addestramento militare supplementare che tenga conto dell’esperienza di un’operazione militare speciale.

In ogni caso, la DPR e la LPR saranno più sicure. E dato che la Russia sta prosperando grazie alle sanzioni, anche loro ne trarranno vantaggio.

I russi non fanno propaganda come l’Occidente. Anzi, non la fanno affatto. I russi ne hanno avuta abbastanza ai tempi dell’Unione Sovietica, e ne sono resistenti.

Di conseguenza, il governo russo cerca la credibilità attraverso politiche credibili, come il risparmio di vite civili e infrastrutture e il buon trattamento dei prigionieri di guerra. La “narrazione” di Putin è diversa da quella dei media ufficiali occidentali, non è finzione. Alla fine, la verità vince sempre.

Anche il recente scambio di prigionieri lo conferma, perché dimostra che i russi non sono tanto interessati alla vendetta, quanto a salvare la vita e la salute dei prigionieri russi, che rischiano di essere uccisi o torturati.

Che sia meglio la fuga di cento persone colpevoli piuttosto che la sofferenza di una sola persona innocente, è una massima che è stata a lungo e generalmente approvata; mai, che io sappia, contestata.

Benjamin Franklin.

Gli ucraini negano le accuse di atrocità, ma le prove video e i rapporti della loro stessa parte sono schiaccianti. E l’azione russa definisce la loro superiorità morale.

L’Ucraina occidentale succhia dalle mammelle dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, ma con il passare del tempo la mammella si secca e si infiamma. L’Ucraina occidentale è il figlio del crack dell’Occidente – deforme, mostruoso, a malapena umano – e destinato ad una vita breve e brutale.

I bambini del crack nascono dai tossicodipendenti di crack. La dipendenza da crack dell’Occidente è l’energia ottenuta con la violenza e la prepotenza.

Bambino del crack non sai cosa vuoi
Ma sai che l’hai avuto una volta
E sai che lo rivuoi indietro
Bambino del crack non sai cosa vuoi
Ma sai che ne hai bisogno
E sai che ne hai un gran bisogno sempre più

Mitski

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Articolo di Julian Macfarlane pubblicato su Julian Mcfarlane blog  il 24 settembre 2022
Traduzione in italiano di Pappagone per SakerItalia

[le note in questo formato sono del traduttore] 

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